Masci e Pescara calcio Botta e risposta per i seggiolini allo stadio

Il sindaco: li riaggiustiamo, ma finora troppi posti vuoti La società: cerchiamo sempre di fare campionati dignitosi
PESCARA. Allo stadio Adriatico Cornacchia mancano dei seggiolini. È stata questa la causa scatenante di un botta e risposta a distanza tra il sindaco Carlo Masci e la Pescara Calcio, con l’intervento di alcuni tifosi, sulle condizioni dell’impianto sportivo. È accaduto tutto su Facebook, quando Masci ha commentato la partita contro l’Avellino, scrivendo di aver «visto un bel Pescara» e di essere «molto fiducioso per un campionato di livello alto». Tra le risposte è comparsa la fotografia dei seggiolini mancanti allo stadio, e l’effetto è stato quello di una scintilla. «La città di Pescara fa una bella figura con questo scempio?», gli ha scritto un tifoso. «Se il Pescara farà un campionato importante, gli spettatori aumenteranno, e chiunque ha il diritto di trovare la sua poltroncina “pagata” in qualsiasi fila voglia stare», ha aggiunto. Masci ha replicato. «Abbiamo trovato i soldi per rimettere a posto i seggiolini, stiamo facendo il progetto, tra un po’ saranno sostituiti, sperando che vengano usati, perché negli ultimi anni di posti vuoti ce se sono stati troppi, tra la pandemia e gli scarsi risultati della squadra». Una riflessione che ha provocato la replica della Pescara Calcio. «Il Pescara», si legge su Facebook, «ha sempre cercato di fare campionati dignitosi, purtroppo il calcio è bello anche per questo: quando credi di aver costruito una squadra importante fai male, viceversa magari compi l’impresa. Tutto questo però prescinde dall’avere uno stadio con i seggiolini e pulito soprattutto», conclude il post della Pescara Calcio che ha messo i puntini sulle “i”. Hanno colto la palla al balzo altri tifosi che hanno chiesto di «riqualificare lo stadio, da rifare in maniera moderna», di «sistemare i bagni della tribuna Adriatica» e di controllare «i calcinacci che si staccano dalle scalinate» e hanno ricordato che c’era «il progetto per un nuovo stadio». Ma questa, ha chiarito Masci, «era solo un'illusione della precedente amministrazione». Fin qui il confronto virtuale.
Andando a fondo, il sindaco spiega che «oggettivamente in questi anni la gente non è andata allo stadio. E quindi, prima di pensare ai seggiolini che nessuno avrebbe usato, ci siamo occupati di altro. Tra l’altro le postazioni mancanti (quelle più vicine al campo) sono state rimosse perché non vengono mai usate, da lì si vede poco o nulla, per cui quei seggiolini sono stati posizionati nei punti dove servono. In questo periodo, poi, sostituire i seggiolini non era la priorità: abbiamo pensato alla pandemia, alla crisi, al centro vaccinale (che non era gratis). Se avessimo avuto soldi anche per i seggiolini, li avremmo usati. Ora abbiamo individuato le risorse, grazie al Pnrr, e le useremo per questo. Mi chiedo», conclude Masci, «se chi si lamenta dei seggiolini sia rimasto in piedi allo stadio. E se ci si rende conto che i soldi che usa il Comune sono dei pescaresi».
Il suo, dice, non voleva essere «un giudizio sulla squadra. Ieri, la commissione Sport, presieduta da Adamo Scurti, ha fatto un sopralluogo allo stadio per una verifica dei lavori eseguiti in vista dei campionati del Mediterraneo under 23 di atletica leggera dei prossimi giorni. «Lo stadio è in condizioni ottimali per le gare ed è pulito», ha assicurato Scurti. «La questione dei seggiolini va risolta per questioni di sicurezza, decoro e per non ammalorare i solai».

