Matrimoni con rito civile anche alle Querce grosse

9 Luglio 2015

Francavilla, la Tenuta privata è stata autorizzata dal Comune per celebrare le nozze dopo il via libera a alle cerimonie sulla spiaggia. Domani il primo rito

FRANCAVILLA. La struttura privata Tenuta Querce Grosse diventa casa comunale aperta a tutti, gratuitamente, per la celebrazione dei matrimoni con rito civile. Dopo aver autorizzato le nozze sul mare, nei tratti di arenile pubblico in corrispondenza di piazza Adriatico, pontile Sirena e rotonda Michetti, l’amministrazione del sindaco Antonio Luciani ha accolto la richiesta dei titolari della Tenuta Querce Grosse, per celebrare matrimoni all’interno della struttura immersa nel verde di contrada Santa Cecilia.

«Con la pronuncia della sentenza del Consiglio di Stato, il matrimonio perde un po’ della sacralità di un tempo e si apre allo stile americano, con cerimonie celebrate in luoghi caratteristici che abbiano valore paesaggistico» commenta il sindaco Luciani. «In quest’ottica, abbiamo aderito volentieri alla richiesta del privato, così come siamo aperti ad accettarne altre che dovessero pervenirci in futuro». La convenzione tra Tenuta Querce Grosse e Comune, è stata firmata dal direttore del centro privato, Annamaria Melis, e dalla dirigente agli Affari generali del Comune, Carmela Equizi.

L’accordo della durata di 10 anni, prevede l’acquisizione da parte del Comune (da maggio a settembre, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19), del diritto di uso esclusivo e gratuito di un’area all’interno del parco della Tenuta, dove sorge uncentro appositamente attrezzato.

«Insieme al Comune abbiamo individuato una struttura in pietra denominata il Coretto, per via della forma circolare capace di ospitare gli sposi e i loro ospiti, per un totale di circa 50 persone all’interno e di oltre 100 nella parte esterna» dice Melis che insieme al marito Davide Ballone, è titolare della società Kalakula. «L’ambiente, lontano dalle sale di Tenuta Querce Grosse, durante le cerimonie verrà addobbato con piante e sedie per gli sposi e per gli ospiti, a seconda delle loro necessità e di un tavolo in stile per officiare il rito. A differenza di altre città vicine, le nozze potranno essere celebrate anche la domenica per dare la possibilità a chi vuole di sposarsi civilmente anche in questo giorno».

Sul Coretto verrà posizionata la scritta Casa Comunale e, come tale, il suo utilizzo per le coppie che vorranno coronare il loro sogno d’amore, è completamente gratuito. Gli sposi, però dovranno pagare al Comune il servizio per la celebrazione del rito civile, fissato in 400 euro per tutti, residenti e non. Il primo matrimonio si terrà domani, a officiare la cerimonia sarà il sindaco Luciani.

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