Matrimoni nel centro storico: «Così rilanceremo il turismo»

Città Sant’Angelo, il Comune ha illustrato in Senato il progetto che offre una serie di servizi alle coppie Si va dalle serenate alle lezioni per fare la pasta. Perazzetti: «Aumenteremo l’appeal del territorio»
CITTÀ SANT’ANGELO. I matrimoni nel borgo per rilanciare il territorio di Città Sant'Angelo e favorire lo sviluppo del turismo. È questa l'iniziativa lanciata dall'amministrazione comunale già nelle scorse settimane, presentata ieri pomeriggio con una conferenza stampa in Senato, alla presenza di alcuni esponenti della politica regionale e non solo. Oltre al sindaco Matteo Perazzetti e alla responsabile della società che andrà a curare organizzazione e prenotazioni Francesca Schunck, c'erano infatti i senatori Nazario Pagano e Federico Mollicone, gli assessori regionali Daniele D'Amario e Guido Liris e, in collegamento streaming anche il governatore Marco Marsilio.
L'idea è quella di andare a intercettare il mercato delle coppie che scelgono di sposarsi nei borghi, come appunto Città Sant'Angelo, offrendo un percorso che oltre al matrimonio consente agli sposi di fare un tuffo nella tradizione locale. Dalla serenata sotto al balcone alla consegna della dote, passando per le lezioni di pasta fatta in casa: sono questi alcuni dei punti di forza su cui il progetto punta, per andare a rievocare le usanze di un tempo e farle vivere alle tante coppie che per il giorno più importante vanno a caccia di emozioni. Del resto, come ricordato dall'assessore D'Amario «nel 2019 sono state circa 10mila le coppie che hanno deciso di venire a sposarsi in Italia». Ed è proprio in questo contesto che Città Sant'Angelo vuole inserirsi, consapevole di doversi scontrare con realtà importanti come Puglia e Toscana, ma certa di poter risultare altrettanto attrattiva grazie alle bellezze del territorio.
Durante il pomeriggio il senatore Mollicone ha inoltre annunciato la presentazione di un disegno di legge per finanziare l'iniziativa del wedding tourism con un importo di 200 milioni di euro per l'anno in corso, da erogare a tutte le aziende del settore. Soddisfazione del sindaco Perazzetti, che da mesi sta lavorando all'iniziativa nel tentativo di stimolare il turismo e aumentare l'appeal del territorio: «Città Sant'Angelo diventa protagonista nazionale di un progetto di assoluto livello», commenta a margine della conferenza. «Sono contento della vetrina che il nostro Comune, ma tutta l’Abruzzo, hanno ottenuto e ringrazio il senatore Mollicone per il disegno di legge presentato».

