Mattinata ecologica per la costa

14 Aprile 2019

Iniziativa del fotografo Tolli e del consigliere Pompei: tutti invitati

MONTESILVANO. Provare a dare il proprio piccolo contributo per ripulire la spiaggia di Montesilvano e la foce del Saline, luoghi dove troppo spesso l’inciviltà dei frequentatori si fa sentire.
È questa l’iniziativa promossa dal fotografo montesilvanese Giulio Tolli e dal consigliere comunale Alessandro Pompei, che si sono dati appuntamento questa mattina alle 10 nella zona dei Grandi alberghi, armati di guanti, sacchi dell’immondizia e tanta buona volontà, con l’obiettivo di rimuovere i rifiuti presenti, ma soprattutto di sensibilizzare le coscienze di residenti e turisti. E dato che, soprattutto in questi casi, l’unione fa la forza, i due giovani e volenterosi montesilvanesi, che hanno già raccolto numerose adesioni, chiamano a raccolta quanti volessero accompagnarli in questa mattinata ecologica, che potrebbe essere solo il primo di una serie di appuntamenti nel rispetto dell'ambiente.
«Noi montesilvanesi siamo particolarmente conosciuti come quelli che hanno il mare e la spiaggia sporchi», scrive Tolli in un post in cui annuncia l’iniziativa, «ma nonostante questo, ognuno di noi continua a fare il comodo suo per trasformare la nostra costa in una discarica. Ho fatto una passeggiata al mare ed è davvero una schifezza. Per questo ho deciso di rimboccarmi le maniche e iniziare personalmente a pulire la spiaggia. Ora voglio vedere quanti leoni da tastiera che da sempre criticano la mia città vogliono venire ad aiutarmi. Tutto questo perché educare è più semplice che curare e la maleducazione è una bruttissima malattia». Ad affiancare Tolli in questa iniziativa anche Alessandro Pompei che ci tiene a sottolineare come la sua sia una partecipazione in veste di cittadino, più che di amministratore. «Molto spesso leggo sulle pagine social che riguardano la nostra città», commenta Pompei, «dei commenti di cittadini che, soprattutto alla vigilia della stagione balneare, lamentano lo stato di sporcizia delle spiagge e del mare o l’inquinamento del Saline. E in queste circostanze mi chiedo: che cosa faccio per la mia città? E gli altri cosa fanno? Credo che nel 2019 sia necessaria la partecipazione del cittadino. Non possiamo pensare che tutto ci sia dovuto solo perché paghiamo le tasse o che un ente possa arrivare ovunque. Per questo, penso che per iniziare una buona pratica sia necessario dare il buon esempio». (a.l.)
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