Maxi appalto per i mesi torridi

29 Maggio 2023

Bandite due gare per acquistare mezzi e affittare elicotteri contro gli incendi

PESCARA. Sarà un'estate torrida, lo dicono i metereologi che prevedono per la stagione che sta per iniziare temperature che sfioreranno i 40 gradi. Previsioni non rosee che si accompagnano ad un alto rischio di incendi che potrebbero interessare i numerosi boschi abruzzesi. Così la Regione, guidata dal presidente Marco Marsilio, prende provvedimenti con la indizione di due importanti bandi di gara, dalla complessiva somma di circa cinque milioni di euro.
La prima gara è finalizzata all'affidamento del servizio areo con elicottero per lo spegnimento di incendi boschivi e altre attività di protezione civile ad essi legati, la seconda invece riguarda l'acquisto di mezzi antincendio che saranno affidati in gestione all'Agenzia regionale di Protezione civile, diretta da Mauro Casinghini. I bandi passano attraverso l'Aric - Agenzia regionale per l'informatica e committenza (con sede a Tortoreto Lido), e sono di natura comunitaria europea a procedura aperta. L’Aric li ha pubblicati sul proprio sito la scorsa settimana.
Nello specifico l'importo dell'appalto per la gestione degli elicotteri ammonta a 1.053.550 euro (base d'asta) più 18mila euro per gli oneri di sicurezza. Più alto invece l'importo dell'appalto per l'acquisto dei mezzi antincendio. La spesa prevista dall’Agenzia regionale per la committenza è di 3.594.000 euro. Nei due capitolati si prevede che nell'aggiudicazione dell'affidamento degli elicotteri antincendio si applicherà il criterio del minor prezzo, in quella dell'acquisizione dei mezzi si applicherà il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo.
É di fatto una corsa contro il tempo e le previsioni di una estate torrida che arriva dopo le alluvioni, dal bilancio tragico, che hanno colpito nei giorni scorsi in particolare in Romagna. Ma ora si teme il fuoco, come nell’estate terribile del 2017 quando, in Abruzzo, le fiamme devastarono migliaia di ettari di boschi. Tutto partì da una scintilla a Fonte Vetica di Campo Imperatore. (l.c.)
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