Medici, operatori sanitari e infermieri: 394 posti

Lotta al virus: ecco il bando della Protezione Civile riservato alla nostra regione La scadenza delle domande è fissata per le ore 12 di martedì: come partecipare
Per difendersi dal Covid l’Abruzzo è pronto ad assumere 394 operatori della sanità.
Si tratta di 94 medici, 160 infermieri e 140 operatori socio sanitari, da mettere in campo nella difficile ed estenuante partita contro la pandemia. Questo infatti è quanto disposto nella manifestazione d’interesse pubblicata dalla Protezione civile, e riservata alla Regione Abruzzo, a seguito dell’ordinanza firmata da Angelo Borrelli, in quello che di fatto è stato il suo ultimo atto da capo del dipartimento, prima di lasciare il posto a Fabrizio Curcio appena nominato dal premier Mario Draghi.
L’iniziativa è finalizzata a reclutare personale da mettere a disposizione delle aziende sanitarie, in un momento in cui l’intero sistema viene messo sotto pressione dall’aumento dei casi di Covid e dei ricoveri, così da gestire in maniera migliore l’emergenza epidemiologica in corso.
Come detto sono tre i profili ricercati nell’avviso pubblico. Si comincia dai 94 medici laureati, abilitati all’esercizio della professione e specializzati in anestesia e rianimazione, medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza, malattie infettive, malattie dell’apparato respiratorio, medicina interna e geriatria. A seguire c’è spazio per 160 infermieri in possesso dei relativi titoli abilitativi e regolarmente iscritti agli ordini professionali. Il terzo slot invece è quello dedicato ai 140 operatori socio sanitari, in possesso dei requisiti professionali.
Tutti gli interessati possono avanzare la candidatura attraverso il sito ufficiale della protezione civile, entrando nella sezione dedicata e compilando l’apposito form, entro e non oltre le ore 12 di martedì 2 marzo. Gli incarichi prevedono contratti di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, con scadenza non superiore al 31 marzo 2021, prorogabili, con successiva ordinanza del capo della protezione civile, in ragione del perdurare dell’esigenza e dello stato di emergenza, nei limiti delle risorse disponibili per la gestione emergenziale.
A ciascuna delle tre figure ricercate viene riservato un determinato trattamento economico per la durata del servizio: per i medici specializzati è previsto un compenso di 45 euro lordi per ogni ora di lavoro, per gli infermieri si scende a 26 euro/ora, mentre la remunerazione fissata per gli operatori socio sanitari è di 22 euro ogni 60 minuti. Inoltre, al personale incaricato e residente fuori regione viene riconosciuto un rimborso forfettario di ulteriori mille euro al mese per il vitto, l’alloggio e i viaggi.
L’impegno che viene richiesto è di un massimo di 42 ore per ogni settimana.
Appare opportuno ricordare che alla manifestazione d’interesse non possono partecipare i dipendenti pubblici e privati operanti nel settore sanitario e socio-sanitario, al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali. Una volta conclusa la fase di ricezione delle domande, il dipartimento della Protezione civile provvederà a redigere un apposito elenco che poi verrà trasmesso alla Regione Abruzzo, la quale avrà quindi il compito di conferire gli incarichi ai candidati selezionati, previa verifica dei requisiti. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale www.protezionecivile.gov.it.

