«Medicina legale, ripristinate il servizio»

28 Dicembre 2018

Appello alla Asl dell’associazione Carrozzine determinate: «Penalizzati i disabili e altri 68mila utenti»

MONTESILVANO. Resta ancora senza risposte l’appello lanciato a inizio novembre dall’associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, relativo alla «attuale soppressione del servizio di Medicina legale della Asl di Montesilvano». E la polemica non si placa, così come la battaglia per far ripristinare il servizio.
Il presidente dell’associazione Claudio Ferrante torna a parlare della situazione che, precisa, è diventata fonte di disagio per gli utenti di Montesilvano e delle zone limitrofe, «costretti a rivolgersi» all’ufficio di Medicina legale di Pescara, in via Pesaro. «Ci aspettavamo risposte positive dal responsabile dell’unità operativa complessa della Medicina Legale della Asl Ildo Polidoro, così come dal direttore generale della Asl Armando Mancini. Invece apprendiamo dell’ormai imminente apertura del nuovo distretto sanitario di Montesilvano, senza che i vertici Asl abbiano dato garanzie per il ripristino del servizio», dichiara Ferrante. «Non possiamo tollerare che un servizio essenziale e così importante, che raccoglie un bacino di utenza di almeno 70mila persone, possa essere soppresso. Tra di loro ci sono anche circa 1.500 persone con grave disabilità, che non avranno più la certificazione per il rilascio del contrassegno invalidi. Qui è il caso di dire che al danno si aggiunge la beffa, perché il distretto Asl di via Pesaro, a Pescara, presenta barriere architettoniche che rendono una vera impresa l’accesso ai diversamente abili».
Il nuovo distretto di Montesilvano, atteso da anni, aggiunge Ferrante, «non può nascere senza il servizio di Medicina legale. I cittadini di Montesilvano e delle zone limitrofe ne sarebbero seriamente danneggiati. Non avendo avuto alcuna risposta e alcuna garanzia dai vertici della Asl, ci appelliamo all’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, a Mario Olivieri e Domenico Pettinari, rispettivamente presidente e vice presidente della Commissione regionale Salute e sicurezza sociale, affinché si ripristini questo servizio essenziale».
Il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate chiede, infine, una risposta «riguardo il distretto Asl di via Pesaro, a Pescara. Una struttura che, pur accogliendo la commissione patenti speciali per i cittadini invalidi, presenta delle barriere architettoniche, il gradino all'ingresso e il servoscala non utilizzabile in modo autonomo, che rendono impossibile l’accesso ai disabili».
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