Melilla: «Carcere vecchio e pochi agenti»

18 Agosto 2016

PESCARA. «Le criticità del carcere di Pescara riguardano la presenza di un reparto per detenuti con problemi psichiatrici, che andrebbero curati in strutture specializzate, la presenza di...

PESCARA. «Le criticità del carcere di Pescara riguardano la presenza di un reparto per detenuti con problemi psichiatrici, che andrebbero curati in strutture specializzate, la presenza di tossicodipendenti e stranieri, che hanno problemi di integrazione, e la carenza di organico di personale penitenziario, mancando venti unità». Sono alcune delle osservazioni del deputato di Sel Gianni Melilla al termine della visita nella casa circondariale di Pescara, diretta da Franco Pettinelli.

Il parlamentare di Sel annuncia che si farà carico del problema del personale, «coinvolgendo il ministero della Giustizia» che dovrebbe preoccuparsi anche della realizzazione di «un nuovo carcere, in una zona più periferica e idonea a garantire la massima sicurezza di tutti» mentre la struttura attuale è «vecchia e inadeguata».

Melilla non ha riscontrato problemi di sovraffollamento e ha sottolineato una serie di aspetti positivi, come i trattamenti rieducativi dei detenuti, le attività lavorative in vari settori, dalla calzoleria alla produzione di pane. Positivi gli accordi che si stanno stringendo con i Comuni per l'utilizzo dei detenuti in una serie di attività.

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