«Meno cara per tutti la Tari 2017»

11 Aprile 2017

Cappelle sul Tavo, il sindaco agli oppositori: assurdo criticare le riduzioni di tasse

CAPPELLE SUL TAVO. Meno cara nel 2017 la tassa sui rifiuti (Tari) a Cappelle. L'imposta diminuisce per abitazioni e attività economiche. Dopo le critiche della minoranza, il sindaco Maria Felicia Maiorano Picone annota alcune cifre per chiarire ai cittadini l'entità della riduzione del balzello: una famiglia di 5 persone che abita in una casa di 100 metri quadri, nel 2014, pagava 317 euro, nel 2015-2016 la spesa per la Tari ammontava a 271 euro, quest'anno riceverà un bollettino di 254 euro.

Per le attività artigianali, il costo è passato dai 2,305 euro al metro quadro (2014), a 1,847 euro (2015-2016), fino ai 1,149 euro del 2017. «L'accanimento dell'opposizione è giustificabile quando si aumentano le tasse ma criticarne la riduzione presuppone un atteggiamento contrario a prescindere» afferma il sindaco, «la raccolta differenziata è un obbligo di legge ma anche un preciso dovere civico e questo i cittadini di Cappelle lo hanno ben compreso visto che la nostra raccolta differenziata si è assestata al 75%. Il nuovo appalto non è ancora a pieno regime. Ieri, sono entrate in funzione le casette informatizzate Wastemat. Nei prossimi mesi, sarà realizzato l'ecocentro che consentirà di conferire ogni giorno tutti i materiali, tranne l'indifferenziato, sempre con accesso informatizzato».

La Maiorano torna poi sul tema delle discariche abusive: «Non si trovano solo sul nostro territorio, è un fenomeno che investe tutti i Comuni, nonostante controlli e multe. Quanto al Dup e al bilancio di previsione 2016, all'opposizione sfugge che entrambi i documenti sono stati pubblicati sul sito istituzionale il 16 giugno 2016 alle 13.09». (g.d.l.)

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