«Meno tasse e parcheggi scontati»

Il programma di Alessandrini per il commercio: stop ai mega-centri
PESCARA. Marco Alessandrini, il candidato sindaco del centrosinistra, all’indomani della decisione del presidente del consiglio comunale, Roberto De Camilis, di non convocare, come chiesto dalla conferenza dei capigruppo, l’assise civica per il 15 maggio prossimo, la quale avrebbe dovuto discutere del nuovo piano regolatore del porto, torna a chiedere la convocazione dell’assemblea cittadina. «Si faccia questo consiglio comunale straordinario», ha domandato ieri in occasione di una conferenza stampa, «con delle regole ben precise: che duri un’ora, dando la possibilità di intervenire ai consiglieri per un tempo massimo di cinque minuti a ciascuno. Io mi trovo in imbarazzo con questa politica che decide di non decidere».
Ancora dunque il porto nel mirino, in quanto è uno dei punti del programma relativo al commercio stilato da Alessandrini, il quale, per il 15 maggio, sull’argomento ha convocato un incontro con i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e di altre associazioni di settore.
Secondo i dati forniti da Alessandrini, in città sarebbero 5.000 le attività commerciali e artigianali presenti in città, «e dunque», ha aggiunto l’aspirante primo cittadino, «sono più o meno 10.000 le persone che vivono di un reddito diretto proveniente da questo ambito».
E ieri Alessandrini ha annunciato una sorta di decalogo da mettere in atto nei cosiddetti primi «cento giorni» di eventuale governo della città. «Quello che faremo subito», ha fatto sapere, «riguarda la riduzione dei tributi, una rivisitazione della politica dei parcheggi, una moratoria sull’apertura di nuovi centri commerciali, dedicando particolare attenzione agli scali aeroportuali e ferroviari».
Le idee illustrate ieri prevedono, tra le altre, una Iuc, l’Imposta unica comunale che ricomprende Imu, Tasi e Tari, più bassa (incidendo ora sull’una ora sull’altra, tra i diversi componenti). Come per i proprietari che affitteranno a meno i propri immobili, per i quali si agirà sull’Imu; o per le imprese, con un taglio della Tasi, se queste però realizzeranno in modo certificato la raccolta differenziata, impegnandosi nel decoro delle aree vicine agli stabilimenti. Degli sgravi sarebbero poi previsti anche per quelle attività imprenditoriali presenti in luoghi «nei quali si realizzano lavori, come su corso Vittorio Emanuele».
Nel prontuario che distribuirà ai commercianti, Alessandrini ha inserito anche degli sconti sui parcheggi, per i quali auspica un numero maggiore, un piano traffico favorevole ai negozianti, il rilancio dei collegamenti del porto (con uno sprone anche per quello turistico), la sistemazione delle aree della vecchia stazione, l'istituzione di un servizio metropolitano ferroviario e la definizione di un centro commerciale naturale. (VdL)
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