Mensa scolastica, parte lo scontro al Tar

13 Dicembre 2023

La Serenissima Ristorazione chiede di sospendere l’appalto da 20 milioni. I sindacati in allarme

PESCARA. Adesso c’è la certezza: è stato presentato il ricorso al Tar di Pescara contro l’affidamento dell’appalto per la mensa scolastica. A chiedere al Tar di sospendere la gara d’appalto da 20 milioni di euro è stata la Serenissima Ristorazione srl di Vicenza, la ditta uscente che attualmente fornisce i pasti in proroga da oltre un anno e che è giunta seconda. Al primo posto si sono piazzate la Elior di Milano e la Sh Gestioni srl di Chieti, unite nella formula del raggruppamento temporaneo di imprese (rti). Il cambio di gestion e dovrebbe iniziare dal 1° gennaio 2024. Ma il ricorso al Tar potrebbe cambiare le carte in tavola. L’annuncio dell’ufficialità del ricorso al Tribunale amministrativo regionale è arrivato durante un vertice tra le società, l’uscente e le due subentranti, i sindacati e, per il Comune di Pescara, il responsabile unico del procedimento Alessandra Di Zio.
«Con rammarico», affermano Attilio Petrella della Filcams-Cgil e Bruno Di Federico della Uiltucs Abruzzo al termine della riunione, «continuiamo ad esprimere la massima preoccupazione sulla vicenda relativa al cambio di gestione per il servizio mense del Comune di Pescara. Il passaggio dovrebbe avvenire il 1° di gennaio 2024 ma il condizionale è d’obbligo». Una dichiarazione che suona come un campanello d’allarme a meno di tre settimane dal cambio di gestione. «Restiamo in attesa di una rapida pronuncia da parte del Tar, visti i tempi ristretti che separano dalla data presunta di cambio appalto», affermano i sindacalisti. Filcams Cgil e Uiltucs si schierano con i lavoratori: «Chiediamo garanzie al Comune di Pescara sulla continuità del servizio che interessa circa 130 lavoratici e lavoratori». E Petrella e Bruno mandano un segnale: «Si ribadisce che qualora non dovessero esserci garanzie in questo senso, verranno valutate le azioni di lotta più opportune e adeguate».
Ad oggi, non si può prevedere con certezza cosa accadrà alla ripresa dell’anno scolastico dopo le vacanze natalizie: l’assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli (FdI) ha assicurato che il servizio della refezione scolastica non subirà interruzioni. L’obiettivo dell’amministrazione Masci è andare avanti con il nuovo appalto ma, in attesa della decisione del Tar, potrebbe esserci un’altra proroga alla Serenissima.
Con l’avvio del nuovo appalto, di certo le tariffe si alzeranno e sarà una stangata per le famiglie: un aumento già al centro delle polemiche politiche e delle proteste dei genitori fino agli striscioni in consiglio comunale. Per le famiglie con redditi Isee oltre i 22mila euro, il pasto arriverà a 5,92 euro.