Mercato delle false griffe: denunce ed espulsioni

Montesilvano, operazione interforze condotta in via Ariosto La Finanza sequestra anche venti grammi di droga, scatta un arresto
MONTESILVANO. Un arresto, sei denunce con relative espulsioni dal territorio nazionale e il sequestro di circa venti grammi di sostanza stupefacente nel bilancio di un servizio straordinario interforze che ha tenuto impegnati, ieri mattina, agenti della polizia, finanza, carabinieri, vigili urbani, personale di pronto intervento del 118 e vigili del fuoco.
L’operazione, scattata nella zona di via Ariosto, a Montesilvano, era finalizzata alla identificazione di cittadini extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno, eventualmente dediti ad attività illecite. L'esito dell'intervento ha condotto all'identificazione di cittadini, in massima parte di nazionalità senegalese. La polizia municipale ha nel frattempo provveduto al sequestro di merce con marchi originali contraffatti: 380 paia di occhiali, 35 paia di scarpe e circa 500 etichette metalliche che riproducevano le griffe di famose case dell'abbigliamento. Nella circostanza, si è provveduto con l’ausilio di una ditta specializzata, a bonificare l'area dai rifiuti.
I carabinieri, nel corso dei controlli, hanno individuato e tratto in arresto F. K., un cittadino gambiano di 38 anni, destinatario di un ordine di custodia cautelare del Tribunale di Milano per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
La guardia di finanza ha invece operato il sequestro di circa venti grammi di droga ritrovata nel corso dell'attività di controllo, procedendo alla denuncia a piede libero del detentore.
Le persone sottoposte a identificazione sono state quindi accompagnate negli uffici della questura di Pescara. E qui sottoposte a ulteriori accertamenti da parte del personale di polizia. nei loro confronti sono state quindi avviate le procedure di «compiuta identificazione e riscontro» della posizione di soggiorno sul territorio nazionale.
All'esito dei controlli, è emersa la posizione irregolare di 6 cittadini senegalesi, per i quali è stata disposta l'espulsione e l'immediato accompagnamento nel Cie (centro di identificazione e di espulsione) di Torino. Istituiti nel 1998 dalla legge sull’immigrazione Turco-Napolitano, i centri di permanenza temporanea, oggi denominati Cie, sono strutture detentive dove vengono reclusi i cittadini stranieri sprovvisti di regolare titolo di soggiorno.
Il trattenimento nei Cie viene disposto dal questore per un tempo di trenta giorni, prorogabile per un massimo totale di diciotto mesi.
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