Mercoledì la commissione sulle piste ciclabili a rischio
PESCARA. Una commissione comunale per fare luce sulla pericolosità delle piste ciclabili cittadine. E una mappatura dei tratti più a rischio, come quello sulla riviera sud, all’altezza di via Celommi,...
PESCARA. Una commissione comunale per fare luce sulla pericolosità delle piste ciclabili cittadine. E una mappatura dei tratti più a rischio, come quello sulla riviera sud, all’altezza di via Celommi, dove è avvenuto l’incidente che ha coinvolto il 74enne investito da un’auto lungo la strada che costeggia la nuova pista ciclabile. Filippo Catania, neo presidente di Fiab Pescarabici, annuncia che mercoledì mattina l’associazione sarà presente alla commissione Grandi infrastrutture, diretta da Carlo Gaspari, durante la quale «si rileveranno le difficoltà di transito sui vari tratti ciclopedonali». Il focus sarà sia sui tratti più vecchi (anche se realizzati da appena due anni) sia su quelli rinnovati o creati da poco dall’amministrazione comunale ma che comunque già presentano criticità evidenti, come segnalato anche dal reportage del Centro di tre giorni fa. Secondo Catania «l’incidente di via Primo Vere conferma ciò che penso e cioè che le piste sono un obbrobrio». Il presidente rivela che l’associazione dei ciclisti sta «lavorando ad una mappatura dei punti più a rischio, tra i quali il tracciato del lungomare Matteotti tra la Nave di Cascella e la Madonnina che scorre lungo il marciapiede. Qui accade che quando le automobili posteggiano, aprono lo sportello in faccia ai ciclisti». Fiab, poi, precisa che le piste «non devono essere promiscue, cioè aperte anche ai pedoni. E bisogna fare attenzione alla segnaletica che indica l’obbligatorietà o meno all’uso della pista da parte dei ciclisti». (c.co.)
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