Meteomont e Arva indispensabili
Obiettivo sicurezza: come conoscere bollettino valanghe, sentieri e tecnologia
AVEZZANO. Tanta prudenza, sempre, ma a volte non basta. Per affrontare con più sicurezza la montagna, occorre tenere presente che ci sono regole e strumenti.
METEOMONT. Tra le numerose raccomandazioni da prendere in considerazione c’è quella di consultare preventivamente il bollettino valanghe predisposto dal servizio Meteomont dell’Arma dei carabinieri forestali ed è consultabile all’indirizzo meteomont.carabinieri.it. Il bollettino individua cinque gradi di pericolo che fanno riferimento alla scala europea: 1 debole, 2 moderato, 3 marcato, 4 forte e 5 molto forte. La progressione di tale scala però non è lineare: infatti il grado 3, pur trovandosi al centro della scala, non rappresenta un pericolo medio, ma una situazione già critica. L’Abruzzo è caratterizzato da un potenziale rischio territoriale di caduta valanghe dovuto sia alle caratteristiche geomorfologiche che geografiche e climatiche della regione. Per esempio, nell’area del Velino Sirente, in questi giorni e nei prossimi, il rischio è di tipo 3.
INDICAZIONI TRACCIATI. Prima di affrontare un’escursione bisognerebbe informarsi sulla difficoltà del tracciato. A tale proposito, i diversi sentieri vengono classificati con particolari sigle valide in tutta Italia. Nello specifico, la lettera T indica un tracciato turistico; la lettera E contrassegna un tracciato definito escursionistico, con un dislivello che va da 0 ai 1000 metri. La doppia EE (escursionisti esperti), raggruppa sentieri che vanno oltre i 1.000 metri di dislivello. A seguire c’è la sigla EEAI che indica un ambiente innevato.
SONDE ARVA. C’è poi un apparecchio salvavita, noto come Arva (Apparecchio di ricerca in valanga) o, più correttamente, come Artva (Apparecchio di ricerca dei travolti in valanga). È sostanzialmente una ricetrasmittente di segnale (priva di funzioni vocali) a corto raggio, che funziona sulla frequenza di 457 kHz. L’apparecchiatura è attivabile in modalità trasmissione e in modalità ricezione (o ricerca). Viene indossata dall’utilizzatore in modalità di trasmissione. Quando sia necessario ricercare uno o più travolti da una valanga, i soccorritori commutano il proprio apparato in modalità ricezione per localizzare il trasmettitore dei travolti. (p.oli.)

