Mille studenti genietti per “Scienza Under 18”

La manifestazione di Penne ha coinvolto dieci scuole dell’area vestina I ragazzi hanno mostrato i loro esperimenti su robotica, biologia e fisica
PENNE. La scienza vissuta e descritta dagli alunni continua il suo fantastico viaggio nell'area vestina. Oltre mille piccoli scienziati martedì si sono ritrovati nell'incantevole scenario del Chiostro di San Domenico di Penne per l'ottava edizione di “Scienza Under 18”.
Tutti gli studenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie dell’area vestina hanno messo in mostra gli esperimenti scientifici e tecnologici studiati e sviluppati durante l’anno scolastico che si sta per chiudere. L'appuntamento, oramai negli anni diventato un punto di riferimento importante anche a livello nazionale, è iniziato alle ore 9 con i saluti del sindaco di Penne Mario Semproni e dell'assessore comunale alle attività scolastiche, Nunzio Campitelli. Dieci gli istituti dell’area vestina che hanno preso parte alla kermesse scientifica. Oltre all’istituto Laura Ciulli Paratore di Penne (capofila della manifestazione), hanno partecipato anche gli alunni dell'istituto comprensivo Mario Giardini (Penne); del comprensivo di Loreto Aprutino; dell’omnicomprenaivo Spaventa di Città Sant'Angelo; del comprensivo di Civitella Casanova; del comprensivo di Collecorvino, del comprensivo della Valle del Fino, del comprensivo Rosciano e Cepagatti, e i ragazzi del liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori.
Il chiostro di San Domenico è stato teatro delle dimostrazioni scientifiche, mentre nella sala consiliare comunale si è tenuta la mostra con l’esposizione dei lavori, le fotografie di esperimenti. «La novità di questa edizione è stata la robotica», racconta la docente Angela Febo, responsabile del progetto. «Complessivamente sono state 40 le classi partecipanti, tutte con altrettante postazioni di progetto. È stato inoltre ripresentato anche il progetto del giornalino scientifico collegato alla manifestazione, (Scienza...zionale) che andrà in stampa in poche edizioni solo per le scuole della rete».
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