Minacce ai passanti, arrestato

17 Marzo 2023

Fermato un 35enne molesto: voleva soldi anche dai commercianti

PESCARA. Nonostante fosse sottoposto dal Tribunale al divieto di dimora a Pescara per reati contro il patrimonio e contro la persona, passava le sue giornate tra corso Vittorio Emanuele, piazza Santa Caterina e il parcheggio di via Michelangelo ad infastidire negozianti, residenti e automobilisti. Mercoledì pomeriggio, è stato rintracciato dai carabinieri della Stazione di Pescara Scalo e arrestato su provvedimento della Corte d’Appello dell’Aquila che gli ha revocato la misura sostituendola con la detenzione in carcere. Si tratta di un tunisino di 35 anni.
Ultimamente era diventato un incubo per chi vive e ha attività in centro. In pochi giorni, decine sono state le chiamate arrivate ai carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal capitano Giovanni Rolando, che più volte, grazie alle segnalazioni e alla collaborazione dei commercianti, l’hanno sorpreso a molestare le persone. Di qui le segnalazioni all’autorità giudiziaria, che hanno portato, due giorni fa, all’aggravamento della misura. L’uomo entrava nei negozi o fermava la gente per strada chiedendo con insistenza soldi e se qualcuno si rifiutava, iniziava a minacciare, a dire che l’avrebbe fatta pagare, si metteva anche a seguire. Poi si spostava nel parcheggio dell’area di risulta o lato Bingo e faceva la stessa cosa con gli automobilisti. Se non gli davano soldi, li minacciava e infastidiva pesantemente. Più di qualcuno ha sporto denuncia dopo aver ritrovato la carrozzeria della macchina danneggiata o rigata.
Quella fra corso Vittorio, piazza Santa Caterina e il parcheggio di via Michelangelo è un’area che è stata spesso al centro di episodi di violenza come aggressioni e risse, ma anche spaccio di droga e situazioni di degrado. I negozianti in più occasioni hanno lamentato di essere costretti a chiudersi a chiave all’interno delle proprie attività «per tentare di respingere balordi, ubriachi e violenti». (a.d.f.)