Minaccia di morte i genitori, arrestato

11 Febbraio 2024

Un 41enne pretende soldi ma, di fronte al rifiuto, diventa una furia: il padre chiede aiuto alla polizia e l’uomo finisce in carcere

PESCARA. Voleva soldi e, per farseli dare, è arrivato a minacciare di morte i suoi genitori: «Datemi i soldi», urlava per costringere il padre e la madre ad assecondare l’ennesima richiesta di denaro. «Datemi i soldi o vi ammazzo con le mie mani». E invece il padre, in preda alla paura che quella lite potesse finire in un’aggressione, ha preso il telefono e ha chiamato il 113: ha chiesto aiuto alla polizia per timore che la lite finisse nel sangue. Ma quel figlio ormai fuori di sé non si è fermato neanche davanti ai due poliziotti che si è ritrovato dentro casa: ha minacciato ancora di morte i genitori. Per lui è scattato l’arresto: è accusato di maltrattamenti in famiglia e adesso è rinchiuso nel carcere di San Donato.
Mesi di vessazioni, minacce e continue pressioni psicologiche. Questo accadeva nell’appartamento di una palazzina in piazza Grue, a Porta Nuova, secondo la ricostruzione della polizia. I due genitori, quasi settantenni, subivano frequentemente in silenzio i gesti del figlio e il più delle volte dicevano sì alle sue richieste di denaro per evitare altri problemi. Così facendo pensavano di poter recuperare il rapporto. È andata avanti in questo modo fino alle ore 22.20 di venerdì quando il padre ha avuto paura che il figlio potesse davvero mettere in pratica le sue minacce di morte: il 41enne voleva soldi, i genitori gli hanno detto no. Una lite furibonda e il padre non ce l’ha fatta più e ha chiamato la polizia. Gli agenti della Volante, guidati dal vicequestore aggiunto Pierpaolo Varrasso, hanno trovato i coniugi esasperati dalle minacce del figlio. E non era la prima volta che la polizia interveniva in quella casa per la delicata situazione familiare. Quando hanno fatto il loro ingresso nell’abitazione, gli agenti hanno percepito un innalzamento del livello di aggressività dell’uomo nei confronti dei genitori: il 41enne, anche in presenza dei poliziotti, ha continuato a intimidire padre e madre per costringerli a consegnare il denaro. Non è riuscito a farsi dare i soldi, ma è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato portato in carcere. (p.l.)