«Minacciato il tessuto economico»

17 Marzo 2023

Pettinari ringrazia le forze dell’ordine e lancia l’appello: serve l’impegno di tutti

PESCARA. «Ringrazio con orgoglio le forze dell’ordine che stanno conducendo senza remore l’azione di contrasto alla criminalità organizzata insediata in Abruzzo. Sono anni che sostengo che la mafia si è infiltrata nel nostro territorio, anche a rischio di essere tacciato allarmista da chi oggi, però, non può più far finta di niente davanti ai fatti portati alla luce dalla Magistratura».
A parlare, dopo gli otto arresti della Guardia Finanza alla fine di tre anni di indagini coordinate dalla Distrettuale Antimafia dell’Aquila, è il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari (M5s) che in una nota fa presente: «Le città densamente popolose, come Pescara, sono più a rischio e quindi non si deve mai abbassare la guardia. Ma tutto il tessuto economico, maggiormente quello legato alle attività commerciali, è nelle mire di usurai e malviventi. Serve una risposta ferma, chiara e decisa dallo Stato. Un compatto e imponente fronte di legalità che contrasti il malaffare e la delinquenza in ogni grado di azione. La storia ci insegna che la mafia prolifera lì dove la presenza dello Stato è meno percepibile».
Di qui l’appello alla politica: «È importante, quindi, agire costantemente anche a livello politico. Non possiamo demandare solo alle forze dell’ordine il contrasto alla criminalità. In ogni grado istituzionale si deve lavorare con abnegazione per fornire tutti gli strumenti necessari a chi combatte in prima linea: sia chi lo fa sulle strade come le forze dell’ordine, l’esercito e la polizia locale, ma anche chi combatte una battaglia dai tribunali, dalle procure e dagli organi preposti al controllo. Resistiamo».