Minicar travolta da un’auto pirata

Via Raffaello. Danneggiati anche veicoli in sosta. Feriti due ragazzi di 17 e 18 anni
PESCARA. Stavano tornando a casa, su una minicar rossa, quando un’auto ha urtato violentemente il piccolo veicolo elettrico ed è fuggita via, urtando poco anche dopo alcuni veicoli in sosta. È successo ieri mattina, attorno alle 5, in via Raffaello. Nella minicar c’erano due giovani, di 17 e 18 anni, che sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in ospedale per gli accertamenti.
L’impatto provocato dall’auto pirata, che probabilmente era in fase di sorpasso della minicar e procedeva a velocità sostenuta, è stato violentissimo. Il 17enne alla guida del veicolo elettrico e il 18enne che si trovava al suo fianco hanno perso subito i sensi, come racconta il padre del 17enne. Non hanno avuto neppure il tempo, quindi, di rendersi conto dell’accaduto e di scorgere marca e modello della macchina che li ha tamponati e si è subito allontanata, senza prestare soccorso. La minicar è stata sbalzata via dal punto in cui si trovava e ha riportato danni consistenti: basti pensare che ha perso entrambi i pneumatici posteriori ed è praticamente distrutta, da rottamare.
Sul posto sono arrivati i soccorritori ed entrambi i giovani sono finiti in ospedale con un sospetto trauma cranico ma già in mattinata il 17enne è stato dimesso mentre per l’altro sono proseguiti gli accertamenti. La polizia, che si è occupata dei rilievi, sta cercando l’auto pirata e il suo conducente che, nella fuga, ha urtato alcuni mezzi parcheggiati su via Raffaello. «Certe persone», dice sconfortato il papà del 17enne, «non dovrebbero avere la patente e mi auguro che episodi simili servano a sensibilizzare gli automobilisti». (f.bu.)
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