«Mio figlio allergico va all’asilo»

21 Novembre 2018

Una mamma ringrazia: «Una piccola scuola esempio di grande civiltà»

SPOLTORE. Da una mamma di Santa Teresa di Spoltore, riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza di buona scuola e di buona sanità in favore dei bambini.
Sono residente a Santa Teresa di Spoltore e volevo segnalarvi l’esempio di una “piccola” scuola che ha dato esempio di grande umanità e civiltà. Sono mamma di un bimbo di tre anni affetto da anafilassi alimentare, una grave allergia che lo espone a rischio vita se viene in contatto con latte, uova e frutta a guscio, anche solo in tracce. In pratica mio figlio rischia la vita anche con una briciola o un piano di lavoro contaminato da cibi. Abbiamo avuto inizialmente molto timore nell'iscriverlo all’asilo, ma lui ha manifestato la grande voglia di iniziare questo percorso ed era doveroso assicurargli un diritto sacrosanto di tutti, quello all’istruzione.
Nella provincia alcune scuole hanno già da tempo adottato misure di sicurezza, visto il crescendo di casi di allergia e anafilassi alimentare tra bimbi e giovanissimi, ma avevamo necessità di una struttura vicina che ci avrebbe consentito di raggiungere tempestivamente nostro figlio in caso di necessità; oltre al fatto che lo stesso sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito ha voluto per primo sincerarsi che il nostro comune di residenza ci potesse garantire il servizio al quale avevamo diritto in quanto residenti, appunto.
Per fortuna presso la scuola d’infanzia “Rita Levi Montalcini”, con la nuova dirigente professoressa Nicoletta Paolini, è stato possibile fare un grosso salto di qualità, e umanità direi, in fatto di allergie alimentari e gestione dell’anafilassi; così la tutela dei minori e famiglie in stato di disagio (perché l'anafilassi è una malattia ed è una malattia seria) è divenuta realtà. Mio figlio, grazie al grande supporto del sindaco di Spoltore e a una serie di iniziative avviate dalla dirigente scolastica, in collaborazione con la gentilissima e disponibilissima dottoressa Sabrina Di Pillo, allergologa nel reparto di allergologia pediatrica di Chieti, può finalmente andare all'asilo! E noi genitori possiamo mandarlo a scuola sapendo che ci sono norme di sicurezza che lo tutelano e un piano di emergenza per la gestione dell’anafilassi.
Parte del personale si è reso disponibile all'intervento con farmaci salvavita in caso di emergenza e tutto il personale ha dato importanza al tema e si è reso disponibile alla vigilanza: maestre, dirigente e personale tutto. Un grande cambiamento rispetto agli anni passati e, vista la continua crescita di casi di allergia alimentare e anafilassi nelle scuole, un grande gesto di umanità e civiltà. Sappiamo già che queste iniziative torneranno utili negli anni a venire ad altre famiglie. Un grazie di cuore a tutti. Con l’anafilassi non si scherza, non si è mai abbastanza preparati e la strada è lunga, ma questo è un inizio importante e volevamo segnalarlo.
Grazie ancora e di cuore al sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, alla dottoressa Di Pillo, alla professoressa Paolini e al personale della scuola per aver reso possibile tutto ciò.
Daniela