Misticoni, nuova sede in via del Circuito E la protesta continua

22 Novembre 2014

Accordo Comune-Provincia per il trasferimento di 5 classi Volta occupato, al Galilei autogestione sempre più ampia

PESCARA. Un patto in sinergia tra due diversi enti per dare più spazio al liceo Misticoni di viale Kennedy, che comprende anche il Bellisario di via Einaudi. Sembra questo l’accordo trovato ieri mattina, tra Comune e Provincia, durante un’assemblea (foto a fianco) che si è tenuta nella sede della circoscrizione Castellammare di viale Bovio, alla quale hanno preso parte studenti e docenti del liceo, alcuni genitori degli iscritti della scuola, oltre ai rappresentanti delle due istituzioni: il sindaco di centrosinistra Marco Alessandrini e i consiglieri comunali Fabrizio Rapposelli, di Forza Italia, Antonio Natarelli del Pd (nonché presidente della commissione della pubblica istruzione) e Leila Kechoud, consigliera sia in Comune sia in Provincia, per il Pd. L’accordo, che deve essere ancora ratificato, e che dovrebbe concretizzarsi all’inizio del prossimo anno scolastico, prevede una cessione d’uso di alcuni locali di proprietà del Comune alla Provincia. L’ipotesi, come ha spiegato la dirigente del liceo Misticoni-Bellisario, Gabriella Consolazio, prevede un trasferimento di cinque classi del liceo coreutico nelle aule attualmente della primaria del X istituto comprensivo, diretto da Stefania Petracca, in via del Circuito. A seguire, sullo scacchiere degli edifici scolastici cittadini, le classi attualmente presenti in via del Circuito (la scuola Villa Fabio, che ha alcune aule vuote) traslocherebbero, rimanendo sempre all’interno dello stesso istituto comprensivo, nei locali di via Fonte Romana, dove al momento ha sede l’istituto secondario di primo grado Carducci. Un impegno, per la Provincia, da un punto di vita economico, «di poche migliaia di euro», ha sottolineato Rapposelli, «che potrebbe realizzarsi anche durante le vacanze natalizie». E se dunque ora appare tracciata la soluzione per il liceo coreutico, «ora l’impegno dovrà rivolgersi», ha osservato Kechoud, «sul liceo musicale». Intanto, prosegue l’autogestione in alcuni licei della città come lo scientifico Galilei e il classico d’Annunzio. Al Galilei, hanno fatto sapere gli studenti che sabato si riuniranno in assemblea, il dirigente ha dovuto assegnare, vista l’affluenza, due piani dell’edificio per l’autogestione. Occupato anche il Volta.

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