Mobilitazione per un terremoto simulato

29 Agosto 2015

LETTOMANOPPELLO. «Una scossa... per gioco» è l'iniziativa organizzata dal gruppo di protezione civile, con il patrocinio di Comune e Regione, che andrà in scena oggi in paese in tema di protezione...

LETTOMANOPPELLO. «Una scossa... per gioco» è l'iniziativa organizzata dal gruppo di protezione civile, con il patrocinio di Comune e Regione, che andrà in scena oggi in paese in tema di protezione civile.

S’inizia alle 10.30 con un convegno nella sala Wojtyla sul sissesto idrogeologico al quale parteciperanno rappresentanti comunali, provinciali e regionali, tecnici dell'istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia. Alle 17, si apriranno gli stand informativi sull'argomento terremoto, poi alle 18.30 l'evento che coinvolgerà la popolazione con la simulazione di una scossa sismica 6.2, come quella dell'Aquila del 2009, nel cuore del centro storico.

«Attraverso vari sistemi di diffusione» spiegano il presidente del gruppo dei volontari del paese e la coordinatrice dell'evento, Fabio Ferrante e Sascha Di Pietrantonio, «la popolazione sarà avvisata della simulazione, invitata a recarsi nei punti di attesa previsti dal piano di emergenza comunale. Figuranti saranno oggetto di soccorso all'interno del territorio interessato all'evento e allestito con apposita scenografia». All'esercitazione parteciperanno l'Ana di Manoppello, Anfi di Pescara, Cnab di Ortona, Nov di Tagliacozzo, i nuclei di protezione civile Torre Alex di Cepagatti, di Avezzano, Montesilvano, Carsoli, Castiglione a Casauria, Serramonacesca, San Giuliano Teatino, Radio club protezione civile di Chieti.

Dal sindaco Giuseppe Esposito arriva un elogio del gruppo locale della protezione civile, un gruppo «che lavora con capacità e professionalità» ha detto «nonostante sia nato e operi in un piccolo Comune dell'entroterra, viene preso ad esempio sull'intero territorio regionale». (w.te.)

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