«Modificheremo i segnali sul corso»
Il divieto di transito sbagliato, all’imbocco della zona 30 sul lato nord di corso Vittorio, sarà adeguato alle nuove norme del codice della strada. Parola del vice sindaco e assessore alla Mobilità...
Il divieto di transito sbagliato, all’imbocco della zona 30 sul lato nord di corso Vittorio, sarà adeguato alle nuove norme del codice della strada. Parola del vice sindaco e assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio, che ha preso in mano la questione dopo la denuncia del Centro. «Integreremo la segnaletica stradale di corso Vittorio di quanto necessario, nonché delle altre zone della città che lo richiedono, in base a quanto disposto dalle normative e affinché risulti chiaro ed evidente chi ha possibilità di accesso, anche se, ci preme sottolineare, le persone diversamente abili secondo la legge hanno libertà di movimento in tutte le aree della città». Il segnale stradale, posto all’incrocio tra piazza della Repubblica e corso Umberto al momento della riapertura al traffico di corso Vittorio, risulta in palese contraddizione con alcune norme del codice della strada. Al posto delle figure standard internazionali compare soltanto la scritta: “Eccetto autobus e mezzi di soccorso”. Non solo il cartello non può essere letto dagli stranieri, ma tra le categorie escluse dal divieto di transito non compaiono né i disabili né le forze dell’ordine. Oltre al fatto che la mancanza di segnali luminosi rende poco visibile il cartello soprattutto di notte. Dice Del Vecchio: «Vogliamo arrivare ad abbattere le barriere architettoniche con il diretto coinvolgimento dei soggetti interessati. Grazie alla creazione di un tavolo ad hoc, di cui oggi sono parte attiva e propositiva le stesse associazioni per la disabilità, è stato stabilito come priorità di azione la mappatura delle criticità della città, come quella relativa al cartello». (y.g.)

