Monopattini a noleggio: boom anche a novembre

9 Dicembre 2020

PESCARA. L’amore dei pescaresi per i monopattini elettrici non si arresta nemmeno con il freddo. Nonostante le restrizioni per il Covid e le prime giornate con temperature rigide, i cittadini...

PESCARA. L’amore dei pescaresi per i monopattini elettrici non si arresta nemmeno con il freddo. Nonostante le restrizioni per il Covid e le prime giornate con temperature rigide, i cittadini continuano ad utilizzare questi mezzi ecologici per i loro spostamenti. Lo rivelano i dati della Helbiz, resi noti dall’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia.
È vero che c’è stato un significativo calo della domanda, rispetto all’agosto scorso, ma le richieste dei monopattini continuano ad essere alte. Nel mese di novembre, nonostante il maltempo e le restrizioni per l’emergenza coronavirus, quasi mille utenti hanno affittato uno dei 500 mezzi elettrici della Helbiz. In pratica, ne hanno fatto uso circa 30 persone al giorno, per un totale di 23.874 viaggi e 49.213 chilometri percorsi in un mese.
Per carità, niente a che vedere con le cifre dell’agosto scorso, quando si sono registrati ben 138.256 viaggi, ma i dati di novembre appaiono comunque significativi. I cittadini si stanno piano piano abituando ad utilizzare mezzi alternativi alle auto e soprattutto ecologici. Ed è quest’ultimo punto che l’assessore alla mobilità intende mettere in rilievo. «C’è un nucleo di circa mille persone», dice Albore Mascia, «che continua a spostarsi utilizzando in maniera costante i sistemi di micromobilità con percorsi brevi, in media, di circa 2 chilometri».
«Resta rilevante», evidenzia l’assessore, «il conteggio di inquinamento risparmiato: 87.152 chilogrammi di monossido di carbonio in meno che, con l’accensione dei riscaldamenti, pesa sulla qualità dell’aria. Complessivamente, da luglio ad oggi, è stato risparmiato un milione di chilogrammi di monossido di carbonio, equivalente a 10mila pieni di vetture a combustibile fossile con serbatoi di normale capienza».
«Le condizioni climatiche e anche lo stop parziale imposto dal Covid», afferma Albore Mascia, «hanno sicuramente influito sulle necessità e sulle scelte di mobilità. Tra ottobre e novembre, il totale dei viaggi effettuati è più che dimezzato ed è passato da 59.850 a 23.874. Anche la distanza globale percorsa scende di conseguenza e passa da 124.704 a 49.213 chilometri. Un crollo, rispetto ai 190.480 chilometri del mese di settembre, quando il caldo e la possibilità di uscire di sera hanno reso il monopattino un mezzo sicuramente più efficace». «Anche la didattica a distanza», conclude l’assessore, «ha condizionato il dato relativo al mese di novembre, visto che molti studenti, anche provenienti da fuori città, hanno spesso scelto il monopattino per coprire la distanza tra la fermata del mezzo pubblico e scuola, o tra la casa e la scuola».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .