Montereale, confermato Giorgi

A Pescasseroli testa a testa nella notte tra Gambescia e La Cesa
MONTEREALE. Massimiliano Giorgi, 43 anni, da 23 anni nella polizia stradale, si conferma sindaco di Montereale. Giorgi, alla guida di della “lista civica indipendente”, ha vinto le elezioni con un margine considerevole (670 voti) prendendo i due terzi dei voti e battendo la lista concorrente guidata da Giovanni Nanni.
«Sono davvero contento di questo risultato», ha commentato Giorgi, «e mi ha fatto piacere ricevere la telefonata del mio antagonista che si è congratulata con me».
Giorgi, nella seconda parte dei suo mandato, ha dovuto fronteggiare una situazione difficilissima dopo le scosse del recente terremoto che hanno messo in crisi una situazione abitativa ed economica non facile.
E, per il prossimo mandato, la sua amministrazione dovrà ancora tentare di risolvere tutti i problemi connessi con i danni e le preoccupazioni arrecate dal terremoto con la popolazione comprensibilmente terrorizzata.
Lo scopo di questo secondo mandato sarà quello di fare il possibile per rafforzare il convincimento della popolazione a restare nonostante i guai del terremoto. La campagna elettorale è stata molto combattuta e sembrava aprire le porte a un esito più incerto ma alla fine l’affermazione del sindaco in carica è stata netta.
A Pescasseroli testa a testa tra Paolo Gambescia re Luigi La Cesa.
A Scoppito, in vantaggio il sindaco uscente Marco Giusti su Dante De Nuntiis e Guido Ranieri.
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