Montesilvano e disabilità «Fatto un passo avanti»

2 Aprile 2021

Autismo: nuove regole per incentivare le famiglie, al via i progetti con i privati De Martinis: «Siamo vicini alle categorie fragili». In arrivo una mappa speciale

MONTESILVANO. Le persone con autismo e le loro famiglie, sia residenti che turisti, avranno vita più semplice a Montesilvano che da ieri è diventata “Città Autism Friendly”. In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, in programma oggi, il Comune ha sottoscritto un protocollo con Angsa Abruzzo (Associazione genitori persone con autismo) che prevede una serie di iniziative volte a garantire la migliore accoglienza possibile alle persone con autismo.
Dopo l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’accessibilità delle spiagge libere dedicate alle persone in carrozzina, ora Montesilvano punta sull’inclusione dei residenti e dei turisti che convivono con questo disturbo. «La nostra città è stata sempre sensibile al tema delle disabilità», ricorda il sindaco Ottavio De Martinis. «L’obiettivo di Autism Friendly è quello di formare una rete tra gli enti pubblici, le imprese e le associazioni del territorio in grado di avere consapevolezza sull’autismo, offrendo l’opportunità di investire anche sulla formazione dei nostri dipendenti».
Il protocollo prevede, dunque, l’avvio di corsi di formazione per il personale comunale, ai quali faranno seguito quelli dedicati ai balneatori. In collaborazione con l’Ufficio disAbili e con l’Angsa, verrà proposta poi l’adesione anche agli albergatori, ai supermercati, alle varie attività commerciali e artigianali del territorio e agli uffici postali. Le persone autistiche che si recheranno, con un accompagnatore, nei vari uffici comunali, inoltre, potranno evitare le file.
«Il protocollo firmato è un atto d’amore verso le famiglie delle persone con autismo presenti in città e anche verso i turisti con familiari in questa condizione», aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Sandra Santavenere. «L’associazione fornirà ai dipendenti comunali e a tutti coloro che aderiranno al progetto una base di conoscenza sui comportamenti delle persone autistiche e, su queste consapevolezze, il Comune metterà in campo strategie per creare opportunità utili a facilitare l’integrazione sociale».
Ad illustrare i vari step dell’iniziativa è la presidente di Angsa Abruzzo, Alessandra Portinari: «Il progetto si articola in quattro fasi: una prima fase vede la creazione di una rete di enti pubblici e privati dove si adotteranno modalità e misure atte a favorire la fruizione e l’accoglienza delle persone con autismo. La seconda consiste in un percorso formativo in spazi messi a disposizione dall’ente. Ci sarà poi la consegna di un kit con logo Autism Friendly Abruzzo da esporre all’entrata degli uffici e delle attività e un vademecum informativo sui comportamenti corretti da seguire in caso di accoglienza di un soggetto autistico. Infine», conclude, «è prevista la creazione di una mappa speciale di Montesilvano che identifichi i luoghi Autism Friendly».