Montesilvano, le luminarie diventano un caso politico

M5S attacca l’amministrazione: i fondi andavano impiegati per le fasce deboli L’assessore: gli aiuti alle famiglie sono statali, pronti a intervenire se necessario
MONTESILVANO. I soldi spesi dall’amministrazione comunale per le luminarie sono troppi e potevano essere destinati alle famiglie povere. È questo il pensiero della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Paola Ballarini che, all’indomani dell’annuncio del sindaco Ottavio De Martinis dell’allestimento di un importante numero di addobbi natalizi in città, contesta la scelta dell’esecutivo.
Quest’anno, infatti, essendo venuti meno gli eventi in programma per le festività di dicembre, la squadra di governo ha deciso di dirottare i fondi sull’illuminazione cittadina sui tradizionali festoni stradali, aumentando l’importo destinato a tale spesa dai 15mila euro dell’anno scorso a 40 mila euro. Una scelta che, come spiegato dal primo cittadino, è stata presa anche per aiutare il commercio cittadino in un periodo di grave crisi.
Ma l’iniziativa ha fatto storcere il naso all’esponente dell’opposizione e la polemica è subito approdata sul web.
In un post pubblicato sul suo profilo Facebook, l’amministratrice di opposizione pentastellata, parlando al plurale e quindi presumibilmente anche a nome del suo collega di gruppo consiliare Gabriele Straccini, scrive: «Senza nulla voler togliere al commercio cittadino. In un momento dove la difficoltà della vita quotidiana, per molte famiglie, è veramente difficile, l'impiego di questi fondi a favore delle luminarie ci sembra inopportuno, gli stessi li avremmo visti molto meglio impiegati, per esempio, nel Pis (Pronto Intervento Sociale, ndc) a sostegno delle fasce deboli».
La presa di posizione della consigliera è stata rilanciata sui social anche da alcuni attivisti del M5S. Ed è proprio replicando a uno di loro che l’assessore Anthony Aliano ha pubblicato a sua volta un post su Facebook in cui, utilizzando un linguaggio decisamente poco “politically correct”, ha voluto fare chiarezza su alcuni aspetti della vicenda. «Istigare con queste affermazioni la pancia del popolo in un periodo di difficoltà estrema», scrive, «è tipico di questa nuova classe dirigente-politica dei cinque stelle. Tengo a precisare, per serietà, che: il fondo per le famiglie in difficoltà è di natura contabile statale, seppur gestito dai Comuni; alcuna riduzione verrà operata dal Comune, anche perché il fondo è vincolato per tale impiego; come accaduto nel primo lockdown, anche in questo caso, qualora necessario, sindaco e amministrazione non si tireranno indietro qualora servissero ulteriori risorse».
Aliano ha poi ricordato che «le risorse di bilancio per le luminarie natalizie sono impiegate per accordo con la categoria dei commercianti, in difficoltà alla stregua dei cittadini», evidenziando come «dai commercianti dipendono sia le loro famiglie, sia le famiglie dei dipendenti».
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