Montesilvano per 3 giorni capitale della scherma

29 Ottobre 2021

Da domani a lunedì il Pala Dean Martin ospiterà le qualificazioni agli assoluti Attesi oltre 400 atleti. Orfanelli (Federscherma): arriveranno migliaia di persone

MONTESILVANO. Tre giorni dedicati alla scherma. Lo scenario sarà quello del Pala Dean Martin. Da domani a lunedì Montesilvano ospiterà le qualificazioni agli assoluti di scherma. L’evento si ripeterà poi il weekend successivo dal 5 al 7 novembre e vedrà partecipare oltre duemila tra atleti, accompagnatori, dirigenti e giudici. I mesi di novembre e di dicembre continuano per il palacongressi nel segno di numerosi appuntamenti, sia di caratura nazionale che organizzati direttamente dal Comune e che culmineranno la notte del 31 dicembre con il ritorno del capodanno dell'amicizia che prima del Covid per anni ha richiamato migliaia di partecipanti.
«Le richieste che riceviamo per il Pala Dean Martin sono sempre più numerose», dichiara il consigliere delegato al Pala Dean Martin, Adriano Tocco «per la fine dell'anno, ma anche per il 2022».
E da domani sarà protagonista la scherma. Sono in tutto 402 gli atleti, di cui 219 nel fioretto (137 maschile, 82 femminile) e 183 nella sciabola (110 nella gara maschile, 73 nella prova femminile). «Le gare di qualificazione rappresentano per il territorio un evento di grande rilevanza per l’aspetto sportivo», ha detto il sindaco Ottavio De Martinis che ha presentato l'evento con l’assessore allo Sport Alessandro Pompei, Tocco, il consigliere nazionale della Federazione italiana Scherma Matteo Autuori, il presidente del Comitato organizzatore e presidente di Sinergie d’Abruzzo Bruno D’Alfonso e il delegato regionale del comitato di Federscherma Giuseppe Orfanelli, «ma anche perché arriveranno a Montesilvano migliaia di persone da tutta Italia». «Nel corso degli anni abbiamo abituato il pubblico a grandi successi», ha spiegato Autuori, «la scherma è stata sempre protagonista in tutte le competizioni olimpiche, vincendo praticamente tutto e dopo i Giochi di Tokyo stiamo ripartendo con un cambio di generazione, giovani atleti che gareggeranno a Montesilvano insieme ai nomi più conosciuti. Anche a Montesilvano puntiamo ad aprire un discorso con le scuole». «In questi due anni abbiamo dimostrato di attirare, grazie alla vicinanza di alberghi e palacongressi, competizioni di una certa rilevanza, e continueremo a lavorare così», ha aggiunto Pompei.