Morelli e Sala: 40 anni di musica

4 Marzo 2023

Domani i due storici dj pescaresi festeggiano con una no-stop dance dalle 13

PESCARA. Quarant'anni in consolle. A mixare musica di ogni genere e a far ballare generazioni di pescaresi nelle discoteche più in voga negli anni '70-80-90, Niagara, Silvanella, Lenny's, Anthony club, La Fabbrica, Wake up, Magika, Flexus, Roxy, Naiadi, Barrito.
Gli storici dj pescaresi Pino Morelli e Paolo Sala, 57 e 59 anni, voci indimenticate di altrettanti storiche radio, Fantasy, Mela, Parsifal, Luna, Caesar, RadioPescara, hanno organizzato un pomeriggio amarcord degli anni più esaltanti della loro carriera.
Domani, dalle 13, saranno i protagonisti di una no stop di musica, pranzo e balli nella Sala Archea del complesso Ferretti Village di Silvi alta.
Ad affiancarli, la vocalist “Adnil”, Linda Giuliani. Solo dischi in vinile e niente tecnologia ad accompagnare «il pomeriggio indimenticabile», dicono ripercorrendo le tappe della loro carriera. Quella di Paolo Sala, di origini torinesi, entertainer al Magika di Villa Raspa e all’Athenee di Pianella, comincia «a 17 anni alle Naiadi, era il 1980 e ascoltavo le radio private. Nel 1987 con Giovanni D’Addario fondammo radio Ketchup». E intanto il Niagara lo aspettava. «Si ballava dalle 16 alle 21, era la domenica pomeriggio più famosa di quei tempi, nei dintorni una selva di motorini. I titolari mi lasciavano gli assegni in bianco per comprare tutta la musica che volevo, indimenticabile».
Come gli incontri con i vip dell’epoca che frequentavano le discoteche del litorale, Federica Panicucci, Albertino, Linus, Alba Parietti, Nina Moric. «Erano altri tempi, non c’erano i cellulari e chi voleva conoscere o cuccare doveva andare in discoteca. Domenica proporrò di spegnere i telefonini per qualche ora».
Pino Morelli, «parente di Ennio Flaiano per parte di madre», svela, oggi direttore della rivista X Times che tratta di ufologia, ha debuttato nel 1982 a radio Fantasy: «Avevo 16 anni ma a 10 ascoltavo radio Luna», e dal ’90 al ’92 in consolle al Lenny: «Sono stato l'ultimo dj in quella discoteca che ha fatto la storia di Pescara. Per avere l'invito bisognava andare in piazza Salotto. Il biglietto costava 15mila lire, i ragazzi pagavano, le ragazze no», racconta Morelli, «direttore musicale al Caesar quando Vincenzo Olivieri era direttore artistico». Erano i temi in cui Olivieri e Marco Papa riempivano il garage di radio Mela con i loro show radiofonici». (c.co.)
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