Morì in casa dopo il diverbio

3 Giugno 2015

Era il 6 settembre 2014 quando un 74enne di Spoltore, Donato Pangiarella, è stato trovato morto in un ascensore di Montesilvano, in un palazzo di via Cerrano. A scoprire il corpo è stato un condomino,...

Era il 6 settembre 2014 quando un 74enne di Spoltore, Donato Pangiarella, è stato trovato morto in un ascensore di Montesilvano, in un palazzo di via Cerrano. A scoprire il corpo è stato un condomino, che si è rivolto al 112, dopodiché con il passare delle ore i carabinieri hanno appurato come sarebbero andate le cose. Anche allora, almeno stando all'accusa, alla base di tutto ci sarebbe stata una discussione per questioni sessuali. Il 74enne, secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbe fatto delle avances a un’ambulante nigeriana di 33 anni, Ayegbeni Happy, incontrata al supermercato e aiutata dall'uomo a portare a casa le casse dell'acqua. La donna lo avrebbe respinto e lui sarebbe caduto, battendo la testa, per poi lasciare la casa e infilarsi in ascensore. La nigeriana è stata arrestata dai carabinieri per omicidio preterintenzionale ma dopo sei mesi la Cassazione ha annullato l'arresto. Per lei è in corso il processo, con rito abbreviato.