vita notturna

Movida a Pescara, l’ultima richiesta «Chiusura all’una e trenta»

27 Maggio 2026

È il “patto per la notte” proposto da Cna e Confartigianato all’assessore Santilli. E l’amministrazione rilancia con gli eventi in programma il 17 luglio e il 22 agosto

PESCARA

Venerdì, sabato e prefestivi apertura consentita fino all’1.30; dalla domenica al giovedì stop fissato a mezzanotte, con un margine di tolleranza di ulteriori 30 minuti per consentire il deflusso della clientela e garantire una chiusura ordinata e silenziosa dei locali. Sono i punti cardine del “Patto per la Notte”, la contromossa presentata dai direttori di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale, e Cna Pescara, Luciano Di Lorito, all’assessore alle Attività produttive e vicesindaco Gianni Santilli nel corso del tavolo tecnico che si è tenuto ieri in Comune con le associazioni di categoria e il presidente dell’associazione “Amici di Corso Vittorio”, Antonio Di Giosafat. Il piano punta ad attenuare i limiti imposti dalla cosiddetta ordinanza Cenerentola: il provvedimento che impone ai locali di piazza Muzii e Pescara Vecchia di rimuovere i tavolini all’esterno entro la mezzanotte, consentendo da quell’ora in poi la somministrazione di alcolici soltanto all’interno dei locali. L’accordo, se approvato, introduce tuttavia un principio di responsabilità per gli esercenti: in caso di violazioni gravi o reiterate del regolamento da parte di un associato, l’adesione al patto decadrà con effetto immediato.

Il confronto con l’amministrazione comunale resta comunque un cantiere aperto e la prossima settimana sarà decisiva per definire gli equilibri in vista dell’imminente stagione estiva: lunedì l’assessore Santilli incontrerà ufficialmente i comitati dei residenti di piazza Muzii e Pescara Vecchia per fare il punto della situazione e ascoltare le loro esigenze. Allo stesso tempo, l’incontro di ieri ha affrontato la delicata gestione della crisi economica che sta colpendo l’altra grande arteria del centro: corso Vittorio Emanuele. Durante l’incontro, il presidente Di Giosafat, ha discusso a lungo con l’assessore per pianificare un cartellone di eventi estivi mirati a rianimare la via. L’obiettivo è risollevare con urgenza un commercio cittadino in piena sofferenza, segnato da una crisi profonda dove le attività storiche continuano a chiudere i battenti una dopo l’altra. Una desertificazione commerciale che sta progressivamente lasciando spazio a nuove realtà imprenditoriali straniere, le quali stanno rilevando i locali rimasti vuoti proponendo spesso anche somme a titolo di buona uscita ai vecchi proprietari. Per tentare di invertire la rotta e ridare slancio alle attività sul Corso in vista della stagione estiva, l’amministrazione comunale ha proposto ai commercianti un primo calendario di appuntamenti strategici ancora da definire: è in fase di studio una prima iniziativa prevista venerdì 17 luglio, il cui format e i dettagli organizzativi sono ancora in corso di definizione. Sabato 22 agosto, invece, sarà la data del grande evento della stagione con la Notte Bianca che, dopo l’esclusione di corso Vittorio dalla scorsa edizione per mancata comunicazione, comprenderà quest’anno l’intero asse commerciale del centro. Infine, sabato 12 settembre, è prevista per gli esercenti del centro la festa di fine estate dello “Sbaracco”: l’appuntamento, programmato subito dopo la fine dei saldi estivi (entro il 5 settembre) consentirà a tutti i commercianti della zona di esporre la merce residua all’esterno dei propri negozi, usufruendo di tariffe e agevolazioni ancora più vantaggiose.

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