Multa al questore, sit-in dei grillini in aula

28 Ottobre 2014

Esponenti del Movimento 5 Stelle alla prima udienza con il vigile, processo rinviato al 25 maggio

PESCARA. È stata aggiornata al 25 maggio dell’anno prossimo la prima udienza che vede imputato l’agente della polizia municipale, Angelo Volpe, difeso dagli avvocati Franco e Giovanni Pio Oronzo, accusato di violazione di segreto d’ufficio. La vicenda riguarda, stando ad alcune ricostruzioni, riprese da un’interrogazione in consiglio comunale da parte dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle (Enrica Sabatini, Massimiliano Di Pillo ed Erika Alessandrini), il 17 ottobre scorso, e alla Camera dei deputati, nel maggio del 2013, dall’onorevole pentastellato Gianluca Vacca, una multa che sarebbe stata irrogata al questore Paolo Passamonti, nel dicembre 2011, da un collega di Volpe (testimone, sia per l’accusa, sia per la difesa, nel procedimento penale in corso), per un divieto di sosta, accompagnato da una rimozione forzata della vettura. In sostanza, sempre secondo l’accusa, dopo la presunta multa irrogata al questore, Volpe avrebbe reso noto, a persone esterne alla pubblica amministrazione pescarese, alcuni documenti sottoposti al segreto d’ufficio. «Ma non è andata così», ha spiegato ieri il legale di Volpe, Giovanni Pio Oronzo, che, dal suo punto di vista, ha ricostruito i fatti. «Volpe all’esterno non ha rivelato niente», ha osservato l’avvocato, «in quanto è stato solo un tramite tra questa persona esterna alla pubblica amministrazione di Pescara, tra l’altro contattata in quanto avvocato, e l’agente della polizia municipale che ha irrogato la multa, il quale a sua volta aveva chiesto a Volpe di dargli una mano sul da farsi, dopo che i documenti che attestavano l’irrogazione della multa a suo dire erano spariti». Ma la procura, nell’altro procedimento avviato per accertare la verità dei fatti, ha chiesto l’archiviazione della vicenda. E ieri, in tribunale, per un sit in di solidarietà a Volpe si sono visti attivisti ed esponenti del M5S. Oltre ai tre consiglieri comunali e a Vacca, a Volpe hanno dato manforte anche i consiglieri regionali Sara Marcozzi e Domenico Pettinari, e i segretari provinciali del Diccap/Sulm, il sindacato unitario lavoratori della polizia municipale, e del Csa, il Coordinamento sindacale autonomo, Walter Falzani e Gianni D’Intino. «Saremo presenti ad ogni udienza», haannunciato Pettinari.

(VdL)

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