Multe a raffica con l’autovelox A Manoppello esplode la protesta

MANOPPELLO. Multe a raffica a Manoppello dopo l’installazione del nuovo autovelox lungo il rettilineo di via Tiburtina, all’altezza del semaforo nei pressi del bivio per Alanno e Rosciano. Il nuovo...
MANOPPELLO. Multe a raffica a Manoppello dopo l’installazione del nuovo autovelox lungo il rettilineo di via Tiburtina, all’altezza del semaforo nei pressi del bivio per Alanno e Rosciano.
Il nuovo dispositivo elettronico per controllare i limiti di velocità e il rispetto del rosso è stato posizionato per motivi di sicurezza all’inizio di agosto. Il risultato sono le centinaia di contravvenzioni scattate in pochi mesi e la rabbia dei cittadini colti in fallo spesso per aver superato di pochissimo il limite di velocità fissato a 50 chilometri orari. Dopo le polemiche dei mesi scorsi per l’occhio elettronico del semaforo killer di Montesilvano, scoppia un caso analogo anche a Manoppello. Tuttavia, il sindaco Giorgio De Luca si affretta a smorzare le proteste precisando che «si tratta di due situazioni completamente diverse».
L’autovelox di Manoppello», spiega il primo cittadino, «non è omologato per il rilevamento dell’infrazione quando si supera la linea bianca di arresto e nemmeno per il superamento dell’incrocio con il giallo. Le sanzioni scattano invece quando il semaforo segna il rosso, quindi 5 secondi dopo il passaggio al giallo. Per il superamento della linea bianca il codice della strada prevede una sanzione minima di 41 euro, che tuttavia nel nostro Comune non viene elevata. Insomma, c’è una certa tolleranza».
Il dispositivo elettronico è stato posizionato all’altezza del chilometro 209, nei pressi del semaforo situato all’incrocio della strada statale 5 Tiburtina, nei pressi del bivio per Alanno e Rosciano. Come aveva precisato nei mesi scorsi il comandante della polizia municipale di Manoppello, Camillo Di Pilato, l’autovelox resterà in dotazione per sei mesi, anche se si prevede già una proroga. In base al codice della strada, chi trasgredisce è punito con una sanzione amministrativa di 169 euro per il superamento della velocità, con una riduzione del 30% se pagata entro 5 giorni. Il limite lungo la strada statale Tiburtina è fissato a 50 chilometri orari, con una tolleranza di 5 chilometri orari. La multa scatta al superamento dei 56 chilometri orari. Nei casi più gravi sono previsti tre punti di penalizzazione dalla patente per il superamento dei limiti di velocità di 10 chilometri orari e il ritiro del documento di guida per 30 giorni al rilevamento della seconda infrazione. Per i più recidivi si può arrivare anche alla sospensione definitiva.
«Rileviamo tantissime multe», prosegue il sindaco Giorgio De Luca, «proprio a causa dell’eccesso di velocità. Io stesso ne ho presa qualcuna. Ma l’autovelox è indispensabile per garantire la sicurezza e per prevenire gli incidenti. Ad esempio dalle immagini rilevate dalla telecamera posizionata sul semaforo risultano tantissimi automobilisti che addirittura fanno manovre pericolosissime come le inversioni a “u” lungo questo tratto di strada. Oggi, dopo le sanzioni elevate, di queste manovre azzardate se ne contano molte di meno».
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