Muore a 19 anni nell’auto che si ribalta

10 Giugno 2016

Matteo Piovani, di Cappelle, ha perso il controllo dell’auto a 3 chilometri da casa ed è finito fuori strada. Ferita la fidanzata

CITTA’ SANT’ANGELO. Sotto un acquazzone da paura, nel giorno del compleanno del papà, è finito fuori strada con l’auto, che si è ribaltata e l’ha schiacciato. Matteo Piovani, vent’anni da compiere il 20 giugno, è morto nonostante tutte le manovre per rianimarlo del personale del 118, nonostante la corsa in elisoccorso fino in ospedale dove per mezz’ora i medici le hanno tentate tutte, trasfusioni comprese. Matteo ieri pomeriggio è morto per le gravi lesioni riportate in quel maledetto incidente avvenuto a tre chilometri da casa, in via Fonte Mora, mentre da Città Sant’Angelo, dove frequentava il liceo delle scienze economiche e sociali dell’istituto Spaventa stava scendendo a Cappelle, in contrada Fiume Tavo dove abitava con il fratello Francesco, più piccolo di tre anni, il padre Raniero, dipendente del pastificio De Luca di Chieti e la mamma. A fianco a lui, nella Opel Corsa che proprio un anno fa gli aveva regalato il nonno paterno, a cui era legatissimo, la sua Chiara, due anni e due mesi di fidanzamento e tanti progetti in comune. A 17 anni almeno lei è sopravvissuta all’incidente, ma non al dolore che l’ha travolta qualche ora più tardi quando, lei che era stata caricata in ambulanza e tenuta in osservazione al pronto soccorso, ha saputo che Matteo non c’era più.

Un incidente tremendo, avvenuto intorno alle 14,30 in località Piano della Cona, all’altezza del deposito di gas della Copema. Un tratto pericolosissimo, in passato teatro di brutti incidenti e ieri reso ancora più pericoloso dall’acquazzone che subito dopo pranzo si è abbattuto in tutta la zona.

Secondo la ricostruzione della polizia municipale di Città Sant’Angelo diretta dal comandante Luca Marzuoli proprio l’asfalto bagnato, presumibilmente unito ad altre cause ancora da valutare, avrebbe fatto perdere a Matteo il controllo dell’auto che, finita fuori strada, si è ribaltata in un campo adiacente, con il tetto che si è schiacciato proprio dal lato del guidatore. Sul posto, oltre ai vigili urbani, allertati dai carabinieri, l’ambulanza e l’elisoccorso del 118 e due squadre dei vigili del fuoco, la gamma 11 con il caposquadra Pasquale Olivieri, e i volontari di Montesilvano. Quando i vigili del fuoco sono arrivati, i sanitari del 118 a fatica erano già riusciti a tirare fuori Matteo, che respirava ancora. Per questo, prima ancora di caricarlo sull’elisoccorso, hanno fatto di tutto per rianimarlo, anche con l’aiuto dei vigili del fuoco che con il tendone hanno fatto una sorta di tettoia per proteggere il ragazzo da quella pioggia infernale. Ma non è servito. Matteo è morto in ospedale, insieme alla speranza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA