Muore a dieci anni ucciso dalla polmonite

26 Gennaio 2017

Il piccolo Alessio di Collecorvino è arrivato in ospedale due giorni fa Il cuore del bimbo si è fermato più volte ed è stato rianimato. Oggi i funerali

PESCARA. È arrivato in ospedale in condizioni gravissime, per via di una polmonite. E nel giro di poche ore il suo cuore si è fermato.

Non ce l'ha fatta il piccolo Alessio Di Pietrantonio, di appena dieci anni, di Collecorvino, morto due sere fa in ospedale, a Pescara. Era arrivato al pronto soccorso nel primo pomeriggio e le sue condizioni sono apparse subito gravi ai medici che si sono occupati di lui.

È stato quindi ricoverato nel reparto di Rianimazione, diretto da Tullio Spina, ma con il passare delle ore la situazione si è complicata ulteriormente in maniera progressiva. Il piccolo è andato in arresto cardiaco più volte e i medici hanno cercato ripetutamente di strapparlo alla morte. È stato sottoposto a lungo a massaggio cardiaco, andato avanti all'incirca per un'ora e mezza. E ogni volta che si sperava di aver superato il momento più buio, l'emergenza si ripresentava, fino a quando si è capito che non c'era più niente da fare.

Impossibile dire con esattezza cosa sia accaduto se non che Alessio fosse affetto da una polmonite massiva che non gli ha lasciato scampo. È un rischio terribile, quello che si nasconde dietro una malattia del genere, perché una volta contratta la polmonite è possibile che vengano attaccati altri tessuti, provocando una debilitazione irreversibile.

Una tragedia immane per la famiglia di Alessio, che frequentava la quinta elementare nella scuola della frazione di Santa Lucia e appariva come un bimbo timido e introverso ma che partecipava ai laboratori destinati proprio ai più piccoli e organizzati dalle associazioni locali, in collaborazione con il Comune.

Sono stati travolti da una tristezza infinita i genitori del bimbo, Marilena e Roberto, che durante la giornata di ieri hanno vegliato su di lui insieme ai parenti e agli amici, in casa, e oggi lo saluteranno per l’ultima volta durante la cerimonia funebre.

Al loro fianco ci sono i nonni del piccolo, Antonio, Lucia, Antonio e Halyna, che hanno assistito impotenti alla fine assurda del loro nipotino, figlio unico della coppia, portato via da una malattia fulminante, principale causa di morte dei bambini sotto i cinque anni.

Ogni anno, infatti, circa un milione e 300 mila bambini al di sotto di questa età perdono la vita a causa della polmonite e anche gli anziani risultano soggetti particolarmente a rischio.

L’addio ad Alessio è fissato questo pomeriggio: alle 15, infatti, la piccola bara lascerà l’abitazione della famiglia Di Pietrantonio per raggiungere la chiesa di Santa Lucia, dove il paese rivolgerà l’ultimo saluto al piccolo Alessio.

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