Murales a Rancitelli e sull’Asse

8 Aprile 2022

Presentata la seconda edizione del Murap Festival: writer in azione a luglio

PESCARA. Il quartiere San Donato e i piloni dell'asse attrezzato tra il ponte D'Annunzio e il ponte Risorgimento. Sono i luoghi scelti per la seconda edizione di Murap Festival (Muri per l'arte pubblica a Pescara), la rassegna realizzata da Fondazione Aria e dal Comune di Pescara, con la direzione artistica di Alessandro Sonsini. Dopo che lo scorso anno, il progetto ha visto la riqualificazione dei quartieri Zanni e San Donato e delle facciate rivolte a mare dei piloni, quest'anno toccherà a nuovi luoghi. Le opere verranno realizzate, a luglio prossimo, su un edificio in via Lago di Capestrano e su una porzione della parete del "treno di Rancitelli". Il primo murale porterà la firma di Tellas, artista sardo noto per i suoi "erbari urbani" e della portoricana 2BLeene. Il secondo, più piccolo, sarà affidato a Emanuele Romano, di Roseto, giovanissimo, ma molto conosciuto per le sue macro api. Sui piloni dell'asse a intervenire sarà Peeta, artista internazionale padovano. La sua firma è già approdata in provincia, con l'intervento realizzato sulla parete del sottopasso di via Aldo Moro a Montesilvano nel 2018 per volere del Comune. «Questo progetto mi appassiona perché ci permette di intervenire, insieme a Fondazione Aria, lì dove abbiamo già in animo come amministrazione di creare spazi urbani che siano simbolo e opportunità di rigenerazione urbana e sociale», ha detto il sindaco Carlo Masci, durante la presentazione del festival insieme a Fondazione Aria. «L'arte e la cultura sono uno strumento preferenziale di dialogo tra i popoli e tra i gruppi sociali. Murap Festival è emblematico in questo senso perché permette di avvicinare più realtà e di riscoprire e recuperare parti della città che ingiustamente sono considerate solo periferia», ha aggiunto Dante Marianacci, presidente di Fondazione Aria. Murap comincerà il 22 aprile con un laboratorio artistico nella scuola Don Lorenzo Milani in via Sacco, con i residenti del quartiere. (m.pa.)