Murap festival, ultimi due eventi
Sabato lo spettacolo sul Bagno borbonico e il cortometraggio di Viani
PESCARA. Un cortometraggio per raccontare dieci giorni di arte e di bellezza e poi uno spettacolo alla scoperta dell'esperienza del carcere nel Bagno Borbonico. Con questi due eventi, si concluderà sabato la prima edizione del Murap Festival, Muri per l'Arte pubblica a Pescara, la rassegna dedicata all'arte urbana promossa da Fondazione Aria in collaborazione con il comune di Pescara, che ha visto quattro street artists internazionali al lavoro in tre quartieri, tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto: golena sud, San Donato e Zanni. Sabato alle 18 all'Auditorium Petruzzi sarà proiettato “Chróma”, il cortometraggio del regista Dino Viani. «Un film sul potere salvifico della bellezza che trasforma i non luoghi suburbani in spazi di aggregazione, condivisione, memoria», spiega il regista. «Gli artisti, con le loro opere, fanno rivivere i protagonisti di quella storia minore che ha contribuito a cambiare e a migliorare la vita dei quartieri e degli abitanti». Alle 19,30, con replica alle 21, seguirà la visita-spettacolo “Bagno Borbonico” messo in scena della compagnia Florian Metateatro, nell’ala Risorgimentale del Museo delle Genti d'Abruzzo, nel luogo reale del carcere Borbonico di Pescara. «L'appuntamento di sabato», spiega il direttore artistico del festival Alessandro Sonsini, «è una fase importante quanto la precedente, perché il progetto non è mai stato pensato come un'operazione di decorazione della città. La sua principale finalità è legata alla ricerca di processi e di strumenti utilizzabili per trasformare in meglio la città, dal punto di vista fisico, sociale e della crescita culturale». Per prenotarsi è necessario inviare una mail a info@fondazionearia.it e attendere conferma. Massimo 80 persone per l’Auditorium e 20 per il Bagno Borbonico per turno.

