Musei aperti da martedì a domenica, progetto al via dal 13 aprile

2 Aprile 2015

Novità sul fronte aperture dei musei e sull’utilizzo degli spazi del patrimonio culturale e museale cittadino. A partire dal 13 aprile, i musei saranno fruibili dal martedì al sabato ed entro un mese...

Novità sul fronte aperture dei musei e sull’utilizzo degli spazi del patrimonio culturale e museale cittadino. A partire dal 13 aprile, i musei saranno fruibili dal martedì al sabato ed entro un mese l’apertura potrà essere anche domenicale, grazie all’apporto di associazioni di volontariato che coadiuveranno l’attività dell’amministrazione per rendere più accessibili le strutture cittadine. Questa è una delle novità illustrate dall’assessore Paola Marchegiani e dal responsabile dell’organizzazione dei musei Licio Di Biase. «Abbiamo fatto in modo», ha detto l’assessore, «che per l'affitto dei locali di alcune strutture, come l'Aurum paghino tutti coloro che ne usufruiscono, anche se poco. In questo modo è stato possibile risparmiare 242.000 euro, incrementato gli incassi all’Aurum e mantenendo i musei più aperti di prima». Sul fronte musei, dal 13 aprile saranno aperti dal martedì al sabato quindi chiusi lunedì e da maggio grazie ad una convenzione allo studio con associazioni culturali che metteranno a disposizione i propri volontari, sarà possibile aprire anche la domenica. «È stata messa in rete la gestione di una serie di spazi culturali quali Aurum, museo Cascella, Museo del mare, la galleria Vittoria Colonna, il Circolo Aternino e l'auditorium Cerulli», ha spiegato Di Biase, «è stata centralizzata la gestione organizzativa del personale e della manutenzione, concentrando tutto all'Aurum, risparmiando così tre dipendenti. In merito all’uso, pagheranno tutti. Si badi, le tariffe sono le stesse di sette anni fa, ma abbiamo deciso di non concedere più con estrema facilità e superficialità gli spazi gratuitamente com’è accaduto in passato. Quando ciò accadrà dovrà essere motivato con una delibera di giunta. Stesse tariffe, ma maggiori sconti: se prima per alcuni soggetti si applicavano riduzioni pari al 30 o 50 per cento, oggi si parte dal 50 (associazioni, movimenti, fondazioni e altro) per arrivare al 70 per cento (per onlus, scuole e università)».