«Musei spesso chiusi» Appello al ministro

3 Novembre 2021

PESCARA. «La situazione della gestione del patrimonio culturale d'Abruzzo e in particolare dei musei gestiti dal polo museale regionale si fa sempre più allarmante». A sostenerlo sono i presidenti...

PESCARA. «La situazione della gestione del patrimonio culturale d'Abruzzo e in particolare dei musei gestiti dal polo museale regionale si fa sempre più allarmante». A sostenerlo sono i presidenti dell’associazione Pescaratutela e dell’Archeoclub Licio Di Biase e Giulio De Collibus, che lanciano un appello al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.
«Il museo Casa D’Annunzio», spiegano, «è aperto solo in alcuni giorni della settimana, creando malumore nei turisti che rimangono dinanzi al museo sconcertati, soprattutto nei fine settimana. Il sindaco Carlo Masci si è recentemente lamentato per questo incredibile e inaudito disservizio per una città che ha, nella casa natale di Gabriele D’Annunzio, il più importante elemento di richiamo turistico-culturale».
«San Clemente a Casauria», proseguono Di Biase e De Collibus, «che, dopo la chiusura di un anno e mezzo, è stato riaperto per un breve periodo in estate grazie al contributo della Regione e allo spirito di abnegazione dell’amministrazione di Castiglione a Casauria e che ora rischia di nuovo la chiusura con i soliti pullman di turisti fermi davanti all’ingresso».
«Il museo archeologico di Chieti», fanno notare, «è stato chiuso nel ponte del primo novembre, creando dissapori sui social da parte di visitatori che avevano ricevuto garanzie circa la possibilità di far visita ai luoghi in cui c’è il Cavaliere di Capestrano, e invece tutto chiuso. La Badia Morronese, fiore all’occhiello del patrimonio culturale abruzzese e sede della Sovrintendenza dei beni culturali, risulta visitabile a singhiozzo e non nelle festività e nei fine settimana».