«Museo mai aperto? Pessima idea»

27 Marzo 2016

Il sindaco sull’inchiesta della procura: ci costituiremo parte civile

SAN GIOVANNI TEATINO. «Se andrà avanti il procedimento giudiziario sul museo civico di Scienze naturali, a San Giovanni Teatino, il Comune si costituirà parte civile». Ad annunciarlo è il sindaco, Luciano Marinucci, che interviene sulle polemiche divampate attorno all'inchiesta della procura su presunte irregolarità nell'iter per la realizzazione del museo nell'ex sede comunale di San Giovanni alta.

Realizzato nel 2010, il museo ospita una collezione di animali imbalsamati, non ha mai aperto. «Va chiarito che quel museo è stato realizzato in toto dalla precedente amministrazione comunale e che la denuncia è partita dalla mia giunta, che intendeva appunto vederci chiaro» spiega Marinucci. «È vero che il sottoscritto a suo tempo votò la delibera per trasformare in museo l'ex Comune, ma successivamente non ho mai votato a favore di questo museo così come proposto e realizzato dall'ex amministrazione del sindaco Caldarelli».

Il primo cittadino aggiunge che sono in corso anche procedimenti per verificare la regolare provenienza degli animali che, da 6 anni, stanno in esposizione e nessun visitatore li ha mai visti: «Si tratta di una infelice iniziativa, frutto di una pessima gestione della cosa pubblica. In primis, il pagamento di 30mila euro fatto in contanti dal Comune al titolare delle teche, per non parlare delle decine di migliaia di euro di debiti generati, oggi diventati debiti fuori bilancio. Ci sono ancora da pagare 840 di lezioni tenute nelle scuole sul museo, due viaggi a Torino, il sito internet realizzato e mai entrato in funzione, i 35mila euro per la polizza assicurativa, poi la manutenzione degli animali che costa 5mila euro l'anno. Tutto questo senza mai aprire». (g.d.l.)

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