Museo Michetti, scattano le nuove regole

Il provvedimento oggi in Consiglio. Luca Paolucci: «Vogliamo riportare il Mumi all’antico splendore»
FRANCAVILLA. Un'importante opera di riqualificazione, sia in termini strutturali che formali, sta per avvolgere il museo Michetti di Francavilla, a partire dall'approvazione del nuovo regolamento che verrà presentato nel corso del consiglio comunale odierno. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di rilanciare la struttura, con la possibilità di ospitare nuove mostre ed esposizioni, temporanee o permanenti, in grado di restituire al museo il valore che merita. Con il regolamento elaborato dal consigliere comunale Luca Paolucci, assistito da Stefania Antonucci, Valerio Cavallucci e dalla segretaria generale Nunzia Buccilli, verràindividuato il nuovo direttore della struttura, a cui viene conferita una personalità giuridica, così da poter andare a trattare direttamente con le fondazioni o associazioni per portarle sul territorio. Ma il documento che la massima assise cittadina si appresta ad approvare serve anche e soprattutto per mettere in piedi l’opera di riqualificazione esterna Mumi, che in questo modo può accedere a un bando dedicato con dei fondi Pnrr utili per la causa. Senza tale operazione non sarebbe stata possibile. Inoltre, proprio in questi mesi vengono portati avanti i lavori per il rifacimento dell’impianto di riscaldamento del museo Michetti, opera costata diverse centinaia di migliaia di euro, ma indispensabile per poterlo tenere aperto anche nei mesi invernali. «Vogliamo riportare il museo Michetti agli antichi splendori e per farlo era indispensabile avere un nuovo regolamento che disciplini il suo funzionamento», spiega il consigliere Paolucci.
«Già dopo i primi lavori, le due sale ipogee hanno cambiato completamente aspetto, ma è chiaro che bisogna andare avanti. La nostra idea è quella di riuscire a ospitare, già dalla prossima stagione invernale, mostre ed esposizioni di alto lignaggio, così da richiamare l'interesse di appassionati e visitatori. Anche per questo abbiamo provveduto a individuare un direttore, che tra le altre cose avrà il compito di curare l’organizzazione degli spazi».
Quindi sul Pnrr: «Quei fondi rappresentano una grande opportunità per riuscire ad arrivare alla riqualificazione esterna della struttura. Grazie al nuovo regolamento potremo partecipare al bando».
Infine ricorda: «Ci tengo a sottolineare che al suo interno è presente una biblioteca che contiene oltre 15mila libri, frequentata quotidianamente da molti cittadini». Del resto, il Mumi rappresenta un patrimonio per l’intera città, motivo per cui anche esponenti dell’opposizione come Roberto Angelucci annunciano il voto favorevole al nuovo regolamento.

