Museo Michetti, via al cantiere: nuova facciata e percorsi interni

FRANCAVILLA. Iniziano nella giornata di lunedì i lavori per la riqualificazione del Museo Michetti di Francavilla, che vanno a interessare non solo la facciata, ma anche le zone interne della...
FRANCAVILLA. Iniziano nella giornata di lunedì i lavori per la riqualificazione del Museo Michetti di Francavilla, che vanno a interessare non solo la facciata, ma anche le zone interne della struttura, con una serie di opere che interessano la rimozione delle barriere architettoniche e la realizzazione di percorsi sensoriali.
Le attività, affidate all'architetto Christian Bomba, sono state rese possibili grazie ad un duplice finanziamento. Il primo, da mezzo milione di euro, arrivato attraverso i fondi del Pnrr, mentre altri 170mila euro sono stati messi sul piatto dall'amministrazione comunale proprio per il rifacimento della facciata esterna e del chiostro. Il progetto dell’amministrazione è volto al rilancio del Museo Michetti, tanto che già nei mesi scorsi sono stati eseguiti alcuni lavori, come quello per il nuovo impianto di riscaldamento e l'affidamento della gestione del bar che si trova all'interno. Le operazioni, che secondo le previsioni andranno avanti fino alla fine dell'anno, oltre agli interventi sulla facciata esterna - che presenta dei segni di deterioramento - alla rimozione delle barriere architettoniche e ai nuovi percorsi sensoriali, prevedono anche l'installazione di un'adeguata rete internet e la predisposizione di impianti volti a garantire la riproduzione di contenuti audio e video all'interno di alcune sale. A tutto questo poi si aggiungono degli spazi pensati per la didattica, così da favorire la conoscenza dell'arte già a partire dalla scuola primaria.
Nei giorni scorsi c'è stato un sopralluogo da parte degli addetti ai lavori, accompagnati nella struttura dai tecnici del Comune e se non ci saranno cambiamenti, a partire da lunedì inizieranno le attività per allestire il cantiere nell’area interessata dalla riqualificazione. Oltre a ospitare le tele “Le Serpi” e “Gli Storpi” di Michetti, il museo viene spesso utilizzato per l'esposizione di mostre temporanee, ma anche quale luogo per l'organizzazione di incontri, convegni e presentazioni di libri.
Dopo che lo stesso è stato oggetto del nuovo regolamento d’uso, approvato nel corso del 2022, alla fine dello stesso anno ha ricevuto 500mila euro dal Pnrr per i poli museali non statali. Ora, a distanza di quasi un anno dallo stanziamento, concluso l'iter amministrativo, i lavori sono pronti per iniziare. (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

