Musica, cultura e cibo: così riparte Pescara vecchia

Presentato il programma del Caffè letterario: eventi da domani a metà maggio II nuovo spazio collegato con il Museo delle Genti proporrà cultura e animazione
PESCARA. Pescara vecchia riparte con la stagione degli eventi e un nuovo calendario, allestito al Caffè letterario e presentato ieri dagli assessori comunali Maria Rita Carota (Cultura) e Alfredo Cremonese (commercio, turismo e grandi eventi), con Emilio Della Cagna, presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo, e Luigi Di Fabio, l’imprenditore abruzzese che ha investito nella ristrutturazione del Caffè Letterario.
Uno «spazio emozionale» aperto a tutti dalle 7 del mattino al dopocena (domenica esclusa), com’è stato presentato ieri dagli organizzatori, per vivere la doppia anima della città. Quella culturale e quella commerciale. Storia delle genti d'Abruzzo e vocazione alla socialità, produzione culturale e intrattenimento, piacere del buon cibo e turismo. Con la visione di rinascita a un futuro possibile, concreto come i resti delle mura testimoni ancora oggi della piazzaforte borbonica, cuore della città vecchia, il Caffè Letterario ha presentato la prima tranche di appuntamenti che animeranno i suoi spazi in via delle Caserme da domani a metà maggio.
Dopo i recenti lavori strutturali l'imponente struttura ex Bagno borbonico, animata da un nuovo staff appare ora in più stretta sinergia con il sovrastante Museo delle Genti d'Abruzzo tramite una scala al centro del Caffè, il bar-ristorante del museo, con veduta spettacolare sulla golena sud del fiume Pescara. Le nuove attività animeranno le serate da metà settimana in avanti.
Tutti i giovedì dalle 19 lo scrittore e storico Licio Di Biase racconterà Pescara tra aneddoti, vicende sconosciute e ricordi di un passato fascinoso. Domani la prima delle “Narrazioni pescaresi” tratterà del caffè letterario cuore della vecchia Piazzaforte spagnola, ingresso libero e senza obbligo di consumazione per tutti gli appuntamenti. Il venerdì cena-spettacolo con dj Marco La Sorda. Doppio appuntamento il sabato, alle 11.30 con Vincenzo d’Aquino, giornalista e direttore del Fla - Festival di libri e altrecose, che presenta “Futura”, rassegna stampa della settimana commentata insieme ai protagonisti delle notizie; a cena con la voce di Linda Giuliani Adnil e musica selezionata dallo storico dj Pino Morelli, «e non mancheranno ospiti a sorpresa e numeri fuori dagli schemi» come annuncia lo stesso D’Aquino, curatore della programmazione con Mente Locale. «D’altronde», aggiunge, «cultura e divertimento sono due mondi solo apparantemente distanti. Qui si tratta di cultura intesa in senso più ampio, dall’enogastronomia all'attualità passando per la riscoperta della storia della città ». «I luoghi non sono meno importanti degli eventi», fa eco il neo assessore alla cultura Carota, «cercheremo di dare all’offerta di intrattenimento un profilo un po’ più alto mettendo a sistema Caffè Letterario, Museo delle Genti, Museo Cascella e Circolo Aternino come unico attrattore culturale». Sulla stessa linea l’assessore ai grandi eventi Cremonese, «rivalutazione del centro storico della città, ovvero cultura, come strumento di crescita anche economica del territorio». (j.f.)

