Naiadi, Marsilio e Sospiri «Avanti con il project»

PESCARA. Non si placa lo scontro politico tra la Lega e Fratelli d’Italia sulla gestione delle Naiadi.Dopo il no al project financing espresso lunedì mattina dal Carroccio, sceso in piazza al fianco...
PESCARA. Non si placa lo scontro politico tra la Lega e Fratelli d’Italia sulla gestione delle Naiadi.
Dopo il no al project financing espresso lunedì mattina dal Carroccio, sceso in piazza al fianco dei lavoratori, ieri mattina il presidente della Regione Marco Marsilio, insieme al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, all’assessore Daniele D’Amario e al consigliere Guerino Testa, ha incontrato i lavoratori dell’impianto sportivo e i sindacati, per ribadire la posizione sua e del suo partito.
Marsilio è andato avanti sulla linea del project, sostenendo che tra le proposte attualmente presenti questa sia la migliore per riaprire le Naiadi in tempi brevi e per andare verso il rilancio della struttura. L’affidamento al Comune di Pescara non convince, sia per un discorso legato alle competenze tecniche, sia per quello legato alle risorse economiche: la gestione di un impianto come Le Naiadi richiede ingenti somme di denaro, e l’idea di un investimento dei privati di 5 milioni di euro lascerebbe più tranquilli gli esponenti di FdI. Altro passaggio, sottolineato dal governatore, è quello per cui l’affidamento all'Ente pescarese comporterebbe un allungamento dei tempi per la riapertura, che rischierebbe di slittare a settembre. L’approvazione del project, al contrario, consentirebbe di affidare Le Naiadi alla gestione temporanea della cordata romana, che avrebbe assicurato la possibilità di rimettere in moto almeno la piscina olimpionica entro tre settimane. Questa la posizione di FdI.
Non si è fatta però attendere la replica della Lega, con una nota firmata dal consigliere regionale Vincenzo D’Incecco e dal presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, oltre che dai consiglieri e assessori pescaresi: «Il consigliere Fabrizio Rapposelli e l’assessore Guido Liris evidentemente dimenticano che nel consiglio straordinario di 3 mesi fa si erano espressi favorevolmente all’affidamento al Comune di Pescara. Martedì siamo scesi in piazza a sostegno dei dipendenti del complesso sportivo per dire che un modello di gestione pubblica è possibile e che rimaniamo in attesa che la Regione, proprietaria dell’impianto, si muova in questa direzione». Sulla polemica interviene anche il deputato del Movimento 5 stelle Gianluca Vacca, che accusa: «Al di là delle troppe parole della politica locale, le Naiadi sono ancora chiuse e i lavoratori in balìa di un centrodestra che manifesta contro sé stesso. È paradossale vedere consiglieri comunali che vestono anche il ruolo di consiglieri regionali manifestare contro le decisioni della Regione, ed è altrettanto paradossale vedere la Regione Abruzzo che difende le sue scelte dagli attacchi di esponenti della sua stessa maggioranza». Marsilio ha assicurato ai lavoratori che la decisione dovrebbe arrivare nella prossima giunta, attesa al massimo per lunedì. Se la Lega resta compatta, il rischio di un no al project è forte. Intanto i lavoratori annunciano che il presidio in piazza Unione andrà avanti fin quando non si troverà la soluzione.
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