Naiadi, raid dei ladri ma l’impianto è pronto a ripartire

23 Maggio 2019

Forzate le porte e rotti i vetri durante il periodo di chiusura Tra pochi giorni la consegna delle chiavi ai nuovi gestori

PESCARA. Primo sopralluogo martedì pomeriggio per i nuovi gestori dell'impianto delle Naiadi - le associazioni pescaresi con in testa la Pinguino di Avezzano - che accompagnati dalla Regione hanno messo piede nella struttura di via Livenza, chiusa da Pasqua. Secondo quanto riferito, le condizioni trovate all'interno dell'impianto sportive sono precarie ma non disperate. Un mese di fermo totale sicuramente ha prodotto i suoi effetti, ma la buona volontà mostrata dai gestori unita alla disponibilità della Regione potranno sicuramente aiutare nel percorso che mira a rimettere in moto la struttura nel giro di 30 giorni. Allo stato attuale mancano corrente e il gas, motivo per cui le vasche delle piscine risultano attualmente svuotate. L'erba del parco è cresciuta e dev'essere tagliata, così come vanno smaltiti i rifiuti che si sono accumulati in alcuni punti. La nuova gestione ha pronta una lista d'interventi da chiedere alla Regione per favorire la riapertura: tra questi c'è sicuramente il riempimento della piscina olimpionica, che soprattutto nel periodo estivo dovrà essere il biglietto da visita di un centro che punta a tornare a pieno regime a partire da settembre, l'installazione della nuova caldaia e il completamento dei lavori per la sostituzione di una parte di tubi ormai logori, lavori che hanno preso il via con gli scavi dei giorni scorsi. Chi è entrato per il sopralluogo si è inoltre reso conto che durante il mese di chiusura il centro è stato violato da alcuni malintenzionati, i quali sono entrati forzando le porte e rompendo dei vetri, anche se particolari danni non ci sono stati. Dopo la ricognizione, all'inizio della prossima settimana ci sarà l'assegnazione ufficiale delle Naiadi ai nuovi gestori, con la consegna delle chiavi che segnerà simbolicamente il cambio di pagina. Quindi sarà la volta del tavolo di confronto tra gestori, Regione e sindacati, dove bisognerà trovare la soluzione per garantire la tutela degli ex dipendenti della Progetto Sport, il cui presidio continua fuori dalla struttura chiusa. Un presidio a cui ieri mattina ha fatto visita la candidata sindaca di Pescara Marinella Sclocco, che ha avuto modo di parlare con i lavoratori, rassicurarli sul loro futuro e spiegare come la nuova gestione sia solamente una fase di passaggio che dovrà portare al project financing a cui sarà affidato il compito di rilanciare definitivamente il complesso sportivo.