Nasce Consorzio ateneo-imprese

24 Novembre 2018

Confindustria Chieti-Pescara: ecco Ab.side, forze unite sulla ricerca applicata

PESCARA. Nato ieri, porta con sé già tante competenze e voglia di futuro. E' il Consorzio Ab.side, che ha visto la luce nella sede di Confindustria Chieti-Pescara. Tra i primi Consorzi in Italia sulla ricerca applicata Industria 4.0, unisce il mondo accademico, ossia le università dell'Aquila e di Chieti-Pescara, con il mondo produttivo, rappresentato dalle Confindustrie di Chieti-Pescara e Teramo, la Camera di commercio di Chieti-Pescara, Federmanager Abruzzo Molise e l'Arap (Agenzia per le attività produttive della Regione).
Ab.Side declina Industria 4.0 condividendo idee e progetti che, grazie alla continua ricerca, portano un indiscutibile valore aggiunto sul nostro territorio. Il confronto quotidiano tra ricercatori, imprenditori, manager daranno chiare linee di innovazione e soluzioni da proporre al mondo politico e sociale, soprattutto al tessuto delle Pmi dell'Abruzzo. Il Consorzio è presieduto da Franco D'Intino (Confindustria Chieti Pescara), vice presidente Giampiero Leombroni (Arap), e si avvale di un direttivo – in cui presidente e vice vengono affiancati da Nicola Di Giovannantonio per Confindustria Teramo, Sergio Caputi per l’università Chieti-Pescara, Luciano Fratocchi per quella dell’Aquila, Florio Corneli e Vincenzo Genovesi per Federmanager, Domenico Di Michele per Camera di commercio Chieti-Pescara e Alessandro Addari per Confindustria Chieti Pescara e di un comitato scientifico (Francesco De Luca e Stefano Zà per l’università di Chieti, Fratocchi per quella dell’Aquila) che sinergicamente proporranno e valuteranno progetti di innovazione in tutti i settori.
A oggi, due grandi progetti sono portati avanti con entusiasmo. Il primo nell'Agrifood grazie a una strettissima partnership con l'università La Sapienza, possibile futuro consorziato, il secondo sulla supply chain identificando l'importanza del sistema portuale in Abruzzo come contesto integrato con le zone maggiormente industrializzate della regione nell'ottica della vision europea del trasporto su ferro o via mare per un territorio sempre più green.
La sede sarà quella dell'Arap, per poi spostarsi sul territorio della Val di Sangro.