Nasce il museo diffuso del mare

21 Agosto 2022

Lattanzio, confermato presidente Flag, annuncia: 11 totem per raccontare la marina

PESCARA. Forte dei progetti già avviati e delle iniziative che partiranno a breve, Claudio Lattanzio resta alla guida del Flag Costa di Pescara, il gruppo di azione locale a capitale misto che individua strategie di sviluppo nell’ambito delle economie del mare. La conferma dell’incarico per il presidente uscente è arrivata due giorni fa, proprio com’era nell’aria, ed è stata l’occasione per fare il punto primi anni di mandato ma anche sulle iniziative che presto prenderanno corpo, con l’obiettivo di portare a termine il programma presentato sei anni fa per ottenere i finanziamenti europei. È un fiume in piena, Lattanzio, spinto dall’amore per il mare e dalla motivazione a proseguire il lavoro avviato, affiancato dai componenti del cda che sono, oltre a lui (rappresentante di Unci Agroalimentare) Giacomo Fanesi, Gianni Papponetti, Daniela Renisi, Gianni Taucci, Stefania Finaguerra, Lina Gasparroni e Dario Camplone (manca un componente di nomina comunale).
«Sta per essere realizzato», spiega, «un museo diffuso tra il Borgomarino nord e sud, passando per il lungofiume. Undici totem di metallo alti un metro e 70 raccontano le storie del passato legate al mare, tra foto, descrizioni e Qr code. Un esempio? La spiegazione di “paranza”: il temine nasce dal fatto che un tempo le barche viaggiavano in paro, due a due, e tiravano su una sola rete». Lattanzio parla anche del «Museo delle genti di mare, in via di realizzazione al Museo delle genti d’Abruzzo, e di un altro progetto finanziato, il laboratorio per la lavorazione del pesce locale: abbiamo affittato i locali dietro al nuovo mercato ittico e i macchinari da mettere a disposizione della marineria per un pronto-cuoci che valorizzi il pesce meno pregiato, come quello azzurro. Vogliamo coinvolgere i ristoratori della zona a consumare i prodotti ittici locali, lanciando il progetto Miglio zero. E grazie a un accordo con l’Autorità di sistema siamo riusciti ad abbattere i canoni demaniali dei pescatori per i magazzini sulla banchina sud». (f.bu.)