Nasce un mini pronto soccorso a San Donato

19 Febbraio 2022

Già pronto il progetto di Comune e Asl per realizzare la nuova struttura, sarà aperta 24 ore su 24

PESCARA. La prima casa di comunità a Pescara sorgerà, se si concretizzeranno gli accordi tra Asl e Comune, su un terreno tra via Tirino e via Rio Sparto. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare nel 2023. La struttura di pronta emergenza sarà ubicata nelle adiacenze del nuovo distretto sanitario di San Donato, di prossima inaugurazione entro fine mese. La Asl ha avviato una trattativa con il Comune su un terreno di circa 4.500 metri quadrati a ridosso del tracciato ferroviario, tra via Tirino e via Rio Sparto.
L'accordo tra le parti non è ancora stato siglato, ma sono stati effettuati dei sopralluoghi per verificare la possibilità di acquisizione del terreno da parte dell'azienda sanitaria che vi dovrà realizzare il primo «pronto soccorso» territoriale in città che avrà lo scopo di alleggerire la pressione sul Pronto soccorso ospedaliero dove si registrano ragguardevoli afflussi di utenza giornaliera, fino a oltre 100mila accessi l'anno. Una emergenza che sarà discussa nel corso di un consiglio comunale straordinario che si terrà il prossimo 28 febbraio. La casa di comunità, o della salute come viene anche chiamata, è un presidio sanitario aperto h24, notte e giorno. «All'interno vi opereranno, a turno», spiega il direttore sanitario Antonio Caponetti, «medici di medicina generale, guardie mediche, infermieri della Asl che usufruiranno di attrezzature all'avanguardia per il primo soccorso. Non vi saranno posti di degenza come invece negli ospedali di comunità, uno dei quali sorgerà a Montesilvano, e non ci saranno postazioni di rianimazione».
I presìdi accoglieranno i codici verdi e bianchi che normalmente vanno a ingrossare le file del Pronto soccorso di via Fonte Romana. Il personale medico sarà impiegato a turno e «le guardie mediche non saranno chiuse, ma potenziate» fanno sapere dalla Asl, così come le due case di comunità già operative da anni a Scafa e Penne che hanno bisogno di essere rilanciate con nuovi organici e attrezzature. Altri ambulatori di pronta emergenza nasceranno nei prossimi anni a Pescara, Cepagatti, Popoli, Spoltore e Pianella. La prima casa di comunità pescarese nascerà, non casualmente, nelle vicinanze del nuovo distretto sanitario di San Donato. I lavori sono seguiti da Rita Mazzocca, direttore Area distrettuale Asl Pescara. (c.co.)