Natale con gli ultimi Pranzo per i poveri tra chiesa e aeroporto

A Santa Caterina gli ospiti della Comunità di Sant’Egidio Al ristorante Concorde il pasto offerto da De Cecco
PESCARA. Natale tra le persone sole, i poveri, i malati. È stato un 25 dicembre tra i meno fortunati quello organizzato dalla comunità di Sant’Egidio che ha raccolto un centinaio di persone nella chiesa di Santa Caterina (nella foto), offrendo un pranzo speciale, preparato in collaborazione con l’istituto alberghiero De Cecco. «Siamo stati tutti insieme a tavola», dice con entusiasmo Roberta Casalini, della Comunità, che ha vissuto questa esperienza come un arricchimento personale.
«Non c’era nessuna differenza tra loro e noi, tra invitati e organizzatori, e i primi ad essere accolti siamo stati noi. Molte persone si sono messe a disposizione e per noi è stato il vero Natale della Misericordia, vissuto con serenità. Per noi non si conclude così, anzi. Continuiamo la nostra amicizia con i poveri e il nostro rapporto con le persone a cui facciamo visita durante l’anno, come gli anziani soli, i malati, chi trova rifugio in stazione. Per noi, dare è una gioia». Un ringraziamento va a chi ha contribuito alla riuscita del pranzo, anche attraverso il dono di dolci tipici e dei regalini da consegnare ai partecipanti, tutti scelti accuratamente e con il nome del destinatario sulla busta. «Ci hanno aiutato la Conad di via Tiburtina, i panifici Mambella e Paris, l’Ipercoop e Maury’s e poi c’è stata la sinergia di tanti. Con la scuola, il De Cecco, ha preso il via una amicizia e abbiamo trovato molta disponibilità da parte dell’istituto, con cui realizzeremo dei progetti». Amedeo Prognoli, docente di cucina, ha collaborato ai fornelli con gli alunni delle classi quarte, spiega la preside Alessandra Di Pietro, e la vice preside, Roberta Degli Eredi, è intervenuta per l’allestimento. La scuola, poi, ha donato un quintale di pasta, 40 litri di olio e barattoli di pomodoro. «Un bell’esempio di solidarietà», commenta Di Pietro, «che integra la formazione con il processo di inclusione, cittadinanza attiva e volontariato». Ieri, poi, altro pranzo per i poveri, offerto da Filippo Antonio De Cecco, al ristorante Concorde dell'aeroporto. Invitati i 300 ospiti delle mense della Caritas e di San Francesco. (f.bu.)

