Nati per leggere: cinquanta eventi

25 Novembre 2017

Si conclude la settimana dedicata ai libri come strumento di crescita

PESCARA. In braccio a mamma e papà e davanti agli occhi un libro, strumento di crescita anche per i bimbi. La lettura dei libri, d'altronde, genera nei più piccoli molteplici opportunità e benefici, dal punto di vista cognitivo, emotivo, affettivo e relazionale, e a dimostrarlo ci sono diversi studi scientifici internazionali. Con l'obiettivo di sensibilizzare i genitori in tal senso, torna la settimana Nati per leggere che, approdata anche in Abruzzo, si concluderà domani.
Circa cinquanta, in numerosi comuni - da Pescara ad Avezzano, da Ortona a Pineto - gli eventi organizzati, tra letture a "bassa voce", incontri di sensibilizzazione per i genitori e momenti di formazione per gli operatori e i volontari. L'iniziativa è promossa dalla rete NpL, di cui fanno parte l'Associazione italiana biblioteche (Aib), l'Associazione culturale pediatri (Acp) e il Centro per la salute del bambino (Csb). Il tutto con il coinvolgimento di educatori di asili nido, insegnanti di scuole dell'infanzia, operatori culturali e socio-sanitari, librai e volontari, con gli ultimi che fungono da esempio per i genitori, i quali vengono stimolati affinché ripetano l'esperienza a casa. L'organizzazione sul territorio è coordinata dalla referente regionale di Nati per Leggere per conto dell'Aib, Nadia Guardiano, bibliotecaria alla “Di Giampaolo” di Pescara, e per conto dell'Acp dal pediatra Domenico Cappellucci.
«Vorremmo promuovere un approccio precoce ai libri e alla lettura a casa fin dalla prima infanzia», spiega Guardiano, «l'intento è di creare una rete attorno alle famiglie, in modo che i genitori possano trovare operatori a loro disposizione e libri di qualità. Il tutto creando situazioni favorevoli nelle biblioteche, nei nidi e nelle scuole. Nei primi mille giorni di vita, l'attività di formazione neuronale e delle sinapsi è la più intensa. Intervenendo bene in quella fase si danno tante opportunità in più, con effetti positivi sia dal punto di vista psicologico che da quello cognitivo. E' fondamentale che la lettura non sia un'azione sporadica, ma un'abitudine familiare fin dalla gravidanza e dalla primissima infanzia».
Le informazioni, non solo sugli eventi ma anche sul programma Npl, sono su www.natiperleggere.it o sulla pagina Facebook dell'iniziativa.
Lorenzo Dolce